
Comunicazione di Morgillo al Sindaco Telese: Senza ulteriori indugi
AL SINDACO DOTT. G. TELESE
MARGHERITA – sede
UDEUR – sede
R.C. – sede
I.D.V. – sede
S.D.I. – sede
e p/c AL SEGRETARIO PROVINCIALE D.S. AVV. GRECO
Egregio Sindaco,
sono ormai oltre tre mesi (dal 9 febbraio) che la Giunta Comunale di S. Maria a Vico risulta monca di un suo componente, l’assessore ai LL.PP., Urbanistica ed alle Politiche Giovanili, deleghe conferite, l’anno scorso, al partito dei D.S..
L’avv. De Lucia in quella data rassegnò spontaneamente le proprie dimissioni per motivi strettamente personali – familiari, motivi a tutt’oggi ancora attuali, chiedendo al Partito nelle settimane successive, in ripetute occasioni, l’avvicendamento.
Il comitato direttivo dei D.S., dopo ampie discussioni al suo interno, deliberò in modo unanime il nome del compagno che avrebbe dovuto sostituire l’avv. De Lucia.
Il 3 di maggio, la Segreteria del Partito, a mezzo lettera consegnata pro manibus dai compagni Piscitelli e D’Eliseo, Le chiede di compiere i passi conseguenziali e, quindi, di affidare le deleghe di cui sopra al compagno avv. D’Eliseo.
Sempre in questa data, l’avv. De Lucia dichiara di aderire alla Sinistra Democratica, trasformando il suo problema personale in una vicenda politica e diffidandoLa a procedere con la sostituzione, pena voto contrario in Consiglio Comunale.
Nel frattempo sono trascorsi ulteriori 15 giorni e nulla è cambiato, nel silenzio più assordante dei nostri alleati, tranne che dell’I.D.V., la quale ha proposto, nell’ultimo interpartitico, il rispetto degli impegni sottoscritti l’anno scorso.
I D.S. ritengono che il procrastinarsi di una tale impasse esponga, come è immediato intuire, la cittadinanza e la coalizione de “L’Unione” a conseguenze assolutamente negative, contraddittorie e dilatorie.
Senza ulteriori indugi, egregio Sindaco, occorre, quindi, nominare il nuovo assessore.
A tal proposito i D.S., come più volte ribadito negli incontri che si sono succeduti in questi giorni, rivendicano la giusta visibilità politica-istituzionale per l’aver concorso alla formazione de “L’Unione”, per aver contribuito all’elaborazione del programma elettorale, per aver contribuito alla formazione della lista, per aver contribuito alla vittoria nella scorsa tornata amministrativa, al fine di poter dare quel contributo, che riteniamo necessario e decisivo, alla risoluzione degli innumerevoli problemi della nostra cittadina.
Prendiamo atto delle “proposte” degli ultimi giorni, ma, coerentemente con quanto fino ad oggi affermato, Le ribadiamo, serenamente, che non siamo alla ricerca di questo tipo di gratificazioni.
La persona non può prevaricare il ruolo di un partito. Non possiamo trattare ciò che consideriamo una peculiarità del nostro Partito: il diritto, attraverso le deleghe assessoriali conferite l’anno scorso, a lavorare per dare coesione politica e programmatica alla maggioranza di governo, regole comuni, sedi e strumenti unitari di elaborazione, di programmazione, di decisione e di azione.
E’ il momento di scegliere tra una persona ed un Partito: politicamente e moralmente non è concepibile né accettabile che si possa dissolvere “L’Unione” per quanto accaduto.
Fiduciosi nella Sua coerenza, per quanto fino ad oggi dichiarato e ribadito sul ruolo della politica e dei partiti, Le porgiamo i ns. più cordiali saluti.
S. Maria a Vico, lì 21/05/2007 Il Segretario
dott. Agostino Morgillo



