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Direzione rinviata di 24 ore per i D.S., oggi ufficiale il nome dell’assessore. Il partito di Morgillo pronto a rompere gli indugi

Santa Maria a Vico – Rinviata di ventiquattro ore per problemi organizzativi la decisiva riunione del direttivo D.S. che dovrebbe porre la parola fine al perdurante interrogativo circa l’indicazione del proprio esponente in giunta, è in queste ore che si attendono risposte definitive. La direzione politica cittadina, diretta dal segretario Agostino Morgillo, si è infatti riunita nella serata di ieri presso l’Udb “Peppino Capobianco” nel Rione Aversano. Le previsioni si sono sprecate nelle ore immediatamente antecedenti allo svolgimento del vertice anche in virtù del certosino lavoro di confronto e di sondaggio posto in essere nell’ultima settimana in particolare da Morgillo e compagni. Nel novero delle possibili strade a disposizione del partito della Quercia continuava a figurare su tutte, fino allo svolgimento della direzione appunto, la possibilità di conferma dell’uscente Emmanuele De Lucia alla poltrona di delegato di giunta ai Lavori Pubblici e Politiche Giovanili (dimissionario per motivi personali). Ipotesi mai tramontata anche di fronte all’atteggiamento spesso ambiguo assunto dal diretto interessato. Qualora queste previsioni dovessero essere smentite sarà certamente nominato un assessore esterno da indicarsi tra i principali dirigenti e militanti dei Democratici di Sinistra. In questo caso la rosa dei nomi si potrebbe allargare tanto da poter portare facilmente, in questa sede, ad imboccare strade impervie e poco verosimili. In caso di rifiuto da parte di De Lucia, o di diversa scelta del partito, i nomi che vengono considerati tra i più accreditati sono certamente quello del segretario in carica nonostante la consolidata prassi interna per la quale il segretario politico non riveste mai contemporaneamente anche una carica amministrativa, oppure quello di Domenico Vigliotti, primo dei non eletti alle scorse amministrative ma a svantaggio del quale gioca certamente una esperienza politico – amministrativa ancora in fase di formazione. Possibile anche la scelta di qualche outsider della attuale scena politica che è certamente difficile indicare in sede di previsione ma che potrebbe essere tirato fuori dal cilindro all’ultimo momento. Andando al di là di queste previsioni, oltre delle quali lasciano ovviamente il tempo che trovano, è cosa certa che tra poche ore la giunta sarà nuovamente composta da sette assessori che affiancheranno il sindaco. Una giunta che dovrebbe, a scanso di evoluzioni dell’ultima ora, avere la medesima fisionomia di un mese e mezzo fa e presentarsi al prossimo consiglio comunale con l’ormai arcinota novità dell’incarico assegnato ad inizio anno a Franco Morgillo al posto del dimissionario Vincenzo Pesce.