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Nel corso della seduta si insedierà il nuovo assessore. I D.S. pronti a sciogliere il nodo già domani

Santa Maria a Vico – Dopo quattro lunghi mesi di assenza dal consiglio comunale, la civica assise sanmariana tornerà a riunirsi in prima convocazione alle 16:00 del prossimo martedì, 24 aprile. A caratterizzare l’ordine del giorno sul quale si articoleranno i lavori dell’assemblea è certamente la copiosità degli argomenti posti all’analisi dei consiglieri, situazione certamente figlia della lunga pausa intercorrente tra quello da celebrarsi ed il consiglio dello scorso dicembre. A prescindere dall’ovvia lettura ed approvazione dei verbali redatti nel corso della precedente seduta ed alle ormai immancabili comunicazioni del sindaco Telese (poste al secondo punto all’odg), nell’ordine del giorno figura la comunicazione in merito alla nomina del nuovo assessore, l’approvazione del regolamento dell’addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2007, determinazione aliquote ICI anno 2007, approvazione del regolamento generale delle entrate tributarie comunali, approvazione del piano triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale 2007, l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2007, riconoscimento dei debiti fuori bilancio e, solamente in ultimo, al decimo punto all’odg, le interrogazioni presentate in questo periodo dall’opposizione. Molti dei punti appena prospettati erano attesi. Tra quelli che invece non hanno mancato di attirare attenzione vi è ovviamente quello inerente la nomina del nuovo assessore (al posto del dimissionario Emmanuele De Lucia). I D.S., partito al quale appartiene il dimissionario De Lucia, scioglieranno il nodo nelle prossime ore, con ogni probabilità già durante il direttivo convocato per domani sera. Il segretario fassiniano, Agostino Morgillo, interrogato in proposito, è stato quanto mai vago a dimostrazione del fatto che in questo momento si preferisce avere una certa discrezione ed essere defilati dai riflettori dell’opinione pubblica. Ciò che non ha mancato di riferire il dirigente diessino è che al momento, anche alla luce dei risultati emersi nel corso dell’ultimo vertice interno, le soluzioni prospettabili sono più di una portando a configurare la possibilità di riconferma di De Lucia o, in alternativa, la sua surroga con un assessore esterno da sciegliersi tra i dirigenti del partito senza perdere di vista l’ipotesi di nomina del giovane Domenico Vigliotti, quanto mai scalpitante nel merito, dopo la bella prova dello scorso maggio che un pochissimi voti non gli ha consentito di entrare in consiglio comunale. Altra caratteristica immediatamente osservabile sin da una primissima analisi dell’odg del prossimo consiglio è che, nonostante quanto avvenuto nel corso della passata seduta, le interrogazioni consiliari, principale strumento di esortazione politica e di dialogo istituzionale tra maggioranza ed opposizione, sono state relegate all’ultimo punto dell’odg e quindi, stando alle recenti esperienze, certamente a serata inoltrate se non addirittura a notte fonda. Le accuse di assenza di democrazia e rispetto nei confronti della minoranza furono immediate lo scorso dicembre di fronte ad una maggioranza che quasi al completo abbandonò l’aula consiliare lasciando il sindaco e pochissimi altri ad interloquire, nel deserto generale, con i rappresentanti dell’opposizione.