
Senza rimpianto
Con il festoso rientro in giunta dell’avv. De Lucia Emmanuele – che più di un mese fa ha abbandonato i Democratici di Sinistra passando ad altro movimento politico – dopo alcuni mesi si è consumato l’ennesimo “teatrino” di un modo di far politica litigioso e contraddittorio dell’amministrazione Telese.
Alle duplici e volontarie dimissioni dell’avv. De Lucia, con sua personale richiesta di essere sostituito, il Direttivo Sezionale D.S. a fine aprile aveva formalmente comunicato al Sindaco, consenziente, l’indicazione del giovane avv. Luigi D’Eliseo con relative deleghe.
Ma, minacciato di un voto contrario in Consiglio Comunale da parte dell’avv. De Lucia, il Sindaco, con lucida e machiavellica determinazione, immemore dei patti elettorali e del significativo contributo dei D.S. all’elezione dell’avv. De Lucia ed all’affermazione dell’Unione, per ingraziarsi l’amico e “pararsi i quarti”, decretava automaticamente la fuoriuscita dei D.S. dalla coalizione.
L’unico gesto distensivo praticato è stato la profferta di incarichi e “cariche altre”, ma, coerentemente con quanto fino ad oggi affermato, abbiamo ribadito, serenamente, che non eravamo alla ricerca di questo tipo di gratificazioni.
La persona non può prevaricare il ruolo di un partito. Non potevamo trattare ciò che consideriamo una peculiarità del nostro Partito: il diritto, attraverso le deleghe assessoriali conferite l’anno scorso, a lavorare per dare coesione politica e programmatica alla maggioranza di governo, regole comuni, sedi e strumenti unitari di elaborazione, di programmazione, di decisione e di azione.
Linearità e coerenza, evidentemente, sono concetti poco comprensibili e pochissimo praticati da tanta gente.
Ad ogni buon conto i Democratici di Sinistra, condannano e rigettano tali pratiche e comportamenti, improntati ad un modo di far politica troppo spesso indecoroso, ingordo ed autoreferenziale.
S. Maria a Vico, 09/06/2007 Il segretario dei D.S.
Agostino Morgillo



