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Morgillo al tavolo interno ieri sera. Attività frenetica sin dai primi dell’anno

Santa Maria a Vico - Nell’attesa (tutt’altro che spasmodica) che si celebri il primo consiglio comunale del nuovo anno e si torni a discutere in ambiente istituzionale della politica amministrativa della città, i partiti che operano sullo scenario locale stanno tutt’altro che con le mani in mano. Dall’inizio del 2007 sono davvero tantissime le sedute di interpartitico, o di direttivi, che si sono succedute nel tempo e l’ultima, in ordine strettamente cronologico, è stata quella della Casa delle Libertà nella serata dei mercoledì scorso. La coalizione di minoranza ha celebrato la seconda riunione collegiale in meno di una settimana ma, questa volta, a svolgere un ruolo sostanziale al tavolo dei lavori sono stati i movimenti giovanili di tutti e tre i partiti componenti la coalizione (An, Fi, Udc) pronti a far sentire al più presto la propria voce sui temi di maggior rilievo amministrativo. A dominare la scena locale sul fronte politico amministrativo, come si sa, è la ancora accesa polemica sui PIP alimentata dai pubblici botta e risposta tra maggioranza ed opposizione. Sul tema regna una grande confusione tra l’opinione pubblica, confusione facilitata anche dai connotati fortemente tecnici che la materia contiene intrinsecamente. Per fare luce sulla vicenda potrebbe a breve trovare svolgimento uno specifico convegno – dibattito che, alla presenza delle forze politiche e di tecnici del settore, tenterà di rendere comprensibile alla cittadinanza quanto sin qui accaduto  ma, soprattutto, cercherà di delineare il prossimo scenario auspicabile per una vicenda che tiene con le antenne ben drizzate centinaia di giovani della cittadina suessolana. Attenzione particolare da parte del centro destra però, anche sulla generale situazione amministrativa del comune vicano che in questi mesi non ha mancato di essere connotata da scontri al limite (e spesso al di là del limite) del rispetto reciproco e della decenza amministrativa. Se la Cdl si prepara per continuare nell’opera di opposizione, la maggioranza, ovviamente, si prepara a metter mano alla realizzazione del programma amministrativo ed a progettare compiutamente il nuovo anno alla guida dell’ente di Piazza Roma. A tornare in conclave nella serata di ieri sono stati i D.S. del segretario Agostino Morgillo, probabilmente la compagine politica più assidua nell’opera di confronto interno e di dialettica collegiale che, in virtù della presenza di Emmanuele de Lucia nella giunta del sindaco Adriano Telese in veste di assessore ai Lavori Pubblici è quanto mai concentrata proprio sulla vertenza PIP. Convocato in serata, la riunione del direttivo della Quercia fornirà notizie esaurienti in merito ai temi affrontati solamente nelle prossime ore e poco prima, inoltre, che anche il periodico conclave dell’Unione torni a riunirsi dopo quello dello scorso tre gennaio che scatenò la bagarre interna culminata nell’uscita dello SDI dalla coalizione.