
Morgillo - Festa de l’Unità
Anche quest’anno prende il via la Festa de l'Unità di S. Maria a Vico che si terrà il 30 settembre ed il 1° Ottobre in una delle più belle piazze del paese.
Abbiamo scelto come slogan per la festa di quest’anno “Avanti Insieme”.
L’Unione ha vinto, a livello locale ed a livello nazionale, e dopo cinque anni di governo della destra, il centro sinistra oggi è classe dirigente, senza dimenticare l’appuntamento referendario che ci ha dato la terza soddisfazione di quest’anno elettorale e molto impegnativo.
I prossimi cinque anni saranno anni importanti, non solo per il Paese ma anche per S. Maria a Vico. E’ proprio per questi motivi che all’interno della nostra festa abbiamo voluto organizzare momenti di confronto con i nostri amministratori locali, e con i nostri parlamentari ed istituzionali, sulla trasformazione del nostro territorio e più in generale di S. Maria a Vico per conoscere le prospettive di crescita future.
Diritti, idee e progetti saranno i temi che tratteremo nei dibattiti che vedranno protagonisti G. Pascarella Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione, F. Capobianco Ass. Prov. Alle Attività produttive e con delega ai fondi comunitari, M. Colamonici, Segretario della Camera del Lavoro della Provincia di Caserta, E. Grillo segretario provinciale della CGIL Scuola , il sindaco ed il nostro assessore ai LLPP A. Telese ed E. De Lucia.
Quella di quest’anno sarà anche una festa ricca di personaggi, momenti di divertimento come la serata di musica d’autore con la presenza di Claudio Lolli (sabato 30), lo spettacolo di musica popolare con i Damadakà (domenica 1), gruppo di musica e danza popolare del sud Italia che si esibiranno con un repertorio musicale delle regioni meridionali.
Infine, come ormai da tradizione, non mancherà il nostro ristorantino, dove si potranno trovare il Politico, l’Operaio, la Casalinga, lo Studente e tanti volontari che tutte le sere prestano servizio gratuito e che ogni anno fanno si che questo evento si ripeta. Gente diversa che è accomunata da un unico ideale: quello di credere in un partito che utilizza la festa de l’Unità anche come forma di finanziamento trasparente per la politica.
La Festa dell'Unità non sarebbe vera e concreta senza il lavoro quotidiano delle decine di volontari e volontarie che, con un impegno segnato dalla passione e dalla volontà di contribuire a far crescere i D.S., fanno funzionare le cucine, la libreria, gli stando e tutti gli spazi. E non potrebbe guardare al futuro senza i giovani e le ragazze della Sinistra Giovanile che fino a notte fonda lavorano alla festa. A tutti e a tutte loro va il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine.
La Festa de l’Unità non è un evento solo politico, ma anche un’opportunità di aggregazione. Un momento nel quale associazioni e singoli vi si ritrovano, si confrontano e vi si riconoscono. Insomma, ci aspettano due serate per stare insieme, per ripartire ed andare AVANTI INSIEME.



