
Un figlio...
Vorrei vederti crescere lentamente nel pancione di mamma, mentre mille domande e preoccupazioni mi ronzano per la testa, vorrei vederti venire alla luce, vita che genera vita, giorno di gioia e paura, ed ascoltare il tuo pianto liberatorio che annuncia….eccomi…ci sono anch’io…., vorrei vederti, impaziente e vorace, cercare ed attaccarti al seno, vorrei gattonare insieme a te, rotolare sul pavimento ed esserti accanto quando inizi timidamente a muovere i primi incerti e barcollanti passi, vorrei guardare il mondo con i tuoi occhi, vorrei giocare con te e poi stendermi, in silenzio, al tuo fianco e guardare il soffitto, vorrei stare ore a guardarti mentre dormi, vorrei fare il bagno insieme a te ed asciugarti tenendoti sulle gambe mentre con le mani mi stropicci il viso, sentire il tuo odore e vestirti con tutine coloratissime, vorrei starti vicino e preoccuparmi per un decimo di febbre o per un mal di pancia, vorrei addormentarmi con te mentre ci raccontiamo storie e favole, vorrei essere accanto a te mentre guardi i tuoi cartoni preferiti, vorrei ballare insieme a te la mia musica preferita, vorrei accompagnarti la mattina a scuola e poi chiederti cosa hai fatto, vorrei accompagnare la tua mano mentre tenti di scrivere le prime paroline, vorrei avere la presunzione di essere un buon padre, vorrei essere capace di farti sentire unico, vorrei vivere notti insonni accanto a te, vorrei sentirti correre nel lettone, in piena notte, alla ricerca di un porto sicuro, vorrei stringerti tra le braccia e sentire di abbracciare tutto il mondo intero, vorrei osservarti mentre mi parli in silenzio, vorrei ascoltarti mentre articoli le tue prime parole, vorrei correre e cadere con te su un enorme prato con papaveri rossi e ridere senza un perchè, vorrei insegnarti ad andare in bici e tirare quattro calci al pallone, vorrei dare una qualche risposta sensata alle mille domande che ad un certo punto inizierai a porre, vorrei che il tuo sorriso incosciente, candido, puro infondesse in me pace e serenità, vorrei preservarti da tutto ma so bene che comunque cadrai nella vita ed ogni volta il mio cuore ne soffrirà, ma subito dopo gioirò nel vedere che ti sei rialzato e che sei diventato un po’ più saggio, vorrei tentare di insegnarti quel poco che so, quando lo vorrai e se lo vorrai e se ti riterrò pronto, ma ricorda che ci sono cose che nessuno può donarti, nemmeno io purtroppo, come il desiderio, l’amore, la comprensione, la dignità, la lealtà e il coraggio….queste cose le devi imparare a conquistartele da solo, vorrei che tu potessi godere sempre del risultato dei tuoi sforzi, vorrei che, quando inizierai a provare l’amore per qualcuno/a, quest’amore possa essere sempre compreso e ricambiato e vorrei che tu non debba mai giungere a compromessi per esprimerlo, vorrei, crescendo, che comprendessi che il valore dei soldi non dovrà mai superare mia il valore di un’amicizia o che la loro ricerca non dovrà intaccare la tua onestà, vorrei che non ti mancasse mai il coraggio e la forza per superare ogni difficoltà, vorrei che imparassi il valore dell’umiltà di tendere sempre la mano a chi ne ha bisogno, vorrei che iniziassi presto quel faticoso viaggio teso a conoscere te stesso, vorrei che provassi sempre a raggiungere un qualsiasi obiettivo, non risparmiandoti mai e chiedendo a te stesso sempre il massimo, a volte ci riuscirai, altre no ma poco importa, l’importante è di averci creduto e averci provato con tute le proprie forze, vorrei che non ti sentissi mai solo, soprattutto quando sei solo perché le risorse dentro di noi sono inimmaginabili, incamminati lungo il viaggio della vita anche se non sempre potrai avere la sensazione di sapere dove stai andando…l’importante è non perdere niente di tutto quello che troverai lungo questo viaggio…vorrei scontrarmi con te come è successo a me con i tuoi nonni per un telefonata non fatta, per un ritardo non comunicato, perché potresti studiare di più, perché questa casa non è un albergo, perché contesti tutto e non ti va mai bene niente, perché non parli e non ascolti mai e per tutti gli altri perché che rientrano nella naturale e ciclica relazione figlio-genitore….vorrei tante altre cose…ma tu non ci sei…



