
Perchè scrivere?
Mi è stato chiesto il perché scrivo. Non c'è una risposta univoca. Innazitutto utilizzare il verbo "scrivere" mi sembra un pò esagerato. Diciamo che butto giù un pò di idee, di pensieri, di emozioni. E quello che riesco a "pubblicare" rappresenta solo una minima parte degli appunti che disordinatamente annoto ogni giorno su qualsiasi supporto cartaceo.
Perchè scrivo?
Scrivo perché temo la morte? Perché ho paura di vivere? Perché ho nostalgia dell'infanzia? Perché il passato è fuggito in fretta o perché voglio fermarlo? Scrivo perché a causa del tempo che passa sento nostalgia, rammarico? Perché vorrei aver fatto una cosa e non l’ho fatta o perché non dovrei aver fatto qualcosa che ho fatto e non avrei dovuto? Perché sto qui e voglio stare lì e se stessi lì non sarebbe stato meglio per me restare qui? Per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare qualcosa di me? Per restituire qualcosa di tutto quello che ho visto, ascoltato? Per fare un po' d'ordine nel mio caos? Per sentirmi libero, per rendermi partecipe del mondo, per sognare, per immaginare, per fantasticare e per amare? Per ricercare dentro di me tutte le emozioni che sento? Per la tristezza e la malinconia che si fanno spazio più della fantasia? Per non finire come tanti che sanno contare solo i loro soldi? Perchè ho bisogno di rileggere i miei pensieri, per dargli una forma e una consistenza? Perchè soffro, e probabilmente non smetterò mai di farlo? Perchè odio le persone stupide? Perchè non ce la faccio a passare sopra a tante cose? Perchè sono emotivo? Perchè odio chi non lotta? Perchè ci sono persone che dicono …non posso…, ma in realtà pensano …non voglio… Per paura che si perda un ricordo? Per paura che si perda il ricordo di me?



