
Morgillo presenta la prima festa de l'Unità Intercomunale
Le sezioni dei D.S. e della Sinistra Giovanile di Arienzo, Cervino, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello e Valle di Maddaloni organizzano la I Festa Intercomunale de l’Unità, una festa popolare e di popolo che intende contribuire a rinnovare la gaia ritualità della condivisione di momenti creativi, ricreativi, culturali e politici, senza dimenticare lo svago e il divertimento. Ci metteremo tutto l’impegno e l’umiltà che la realizzazione di tale evento richiede affinché si possa dire: “ci ha soddisfatto, è andata bene”. Sicuramente lo sforzo di tutti testimonierà ancora una volta che le cose positive si possono fare e che esiste una voglia di fare volontariato in politica senza pretendere nulla, con l’ambizione di potere realizzare un clima, un contesto di socializzazione per il piacere di vivere momenti festosi e di riflessione seria sulla politica e sulle realtà che ci riguardano.
Saranno proposti spettacoli serali che vedranno esibirsi sul palco gruppi emergenti locali e altri più noti, serate danzanti liscio e latino-americano, mostre di pittura, stand con esposizione di prodotti, spazi di solidarietà, giochi ed animazione, spettacoli di cabaret e tanto altro ancora.
Particolare cura sarà riservata allo spazio gastronomico, caratterizzato anche da una rinfrescante “Cocomerata in piazza”, in considerazione del fatto che il momento della degustazione di prodotti genuini assume il significato importante di fare ritrovare amici e conoscenti per discutere e socializzare davanti ad una prelibata pietanza, per coltivare il piacere collettivo di una serata “convissuta” senza apprensioni e senza l’assillo frenetico della giornata appena trascorsa sul lavoro o in altre occupazioni.
Altro momento importante sarà quello riservato agli incontri-dibattiti, luoghi di discussione e di partecipazione democratica, che proporranno i seguenti temi: “Per Passione” in cui si ricorderà il compagno Enrico Berlinguer, “Il ricordo di Peppino Capobianco”, “L’istruzione e le politiche sociali in Campania, “La riforma della Giustizia”, “Il declino del Paese”, “Il futuro della regione Campania”, “Le opportunità occupazionali e produttive in Campania”, “Per rilanciare la Provincia di Caserta” . Sarà proposta anche una banca delle idee con un raccoglitore delle proposte di tutti i partecipanti per meglio amministrare la nostra città e offrendo consigli e progetti per lo sviluppo di una area depressa come quella delle nostre zone.
Ma l’aspetto che più ci preme sottolineare è quello che ci farebbe piacere creare un’ atmosfera gioiosa ed allegra, un sentirsi uniti nel convivere momenti di relax e di riflessione che saranno estremamente ripaganti per gli sforzi compiuti, frutto di un duro lavoro che corrisponde ad una filosofia, ad una nostra visione di fondo della socialità e dell’impegno in politica che, considerando tutte le differenze e le diversità di opinioni, ci fa sentire più vicini e meno soli, come nell’apologo dei due ricci di Schopenhauer che in pieno inverno, pur di non soffrire il freddo, si avvicinano e si danno calore evitando di farsi del male con i propri aculei.



