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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

M5S: per esempio, porsi qualche domanda?

M5S, ma porsi qualche domanda?

Così tanto per esempio….

Se i cittadini non vi votano, perché è colpa loro? Non può essere che siete stati voi a non essere stati efficace nel veicolare, nello spiegare il vostro messaggio, la vostra idea? Perché il problema dell’astensione dovrebbe riguardare solo gli altri e non anche voi? I cittadini sono stufi delle politiche e dei comportamenti dei vecchi partiti? Ok, ma perché preferiscono stare a casa anziché votare voi, fautori, interpreti di questo cambiamento? Qualche domanda ve la siete posta? Non pensate di essere un tantino autoreferenziali con i vostri gruppi, assemblee, mail? Vi ha mai sfiorato la domanda che ciò che è importante per un gruppetto di voi, può non essere il tema, il problema più importante per gli elettori? Passare mesi a parlare di diaria, scontrini non è stato un errore, sempre agli occhi degli elettori? Continuare a gridare che la politica è tutta uguale, che tutti fanno schifo, ecc., ecc. non può far sorgere, sempre negli elettori, il dubbio che non abbiate niente di meglio o di diverso da dire, proporre? Indicare un obiettivo positivo, un traguardo, una prospettiva in modo chiaro, concreto, dettagliato. E’ facile comunicare per slogan. Nel formare le liste (il cui obiettivo è ottenere voti), dovreste porre maggiore attenzione a scegliere i candidati, soprattutto a livello comunale. Se uno dei vostri cavalli di battaglia è l’incompetenza ed il nepotismo della vecchia politica, come spiegate liste formate da persone impreparate e legate da rapporti di parentela? Sempre a proposito di composizione delle liste, non vi pare di essere troppo restrittivi nel valutare “l’anzianità” dell’attivismo, la circostanza di essere stati già candidati oppure no, se si è popolari tra gli attivisti? Ritornando al discorso di cui sopra, ai cittadini non dovrebbe importare se il candidato da scegliere sia capace o no, sia onesto o no, sia preparato o no? Ad essere così rigidi, su criteri così aleatori e discutibili, poi chi ti rimane, il meglio? Secondo voi mostrare tanta arroganza, tanta superbia (nessuno può battere la Lombardi), tanta supponenza è un bene? Secondo voi è stato positivo, agli occhi dei cittadini, dare l’impressione di non essere interessati, a priori, a formare un governo, dopo tutti i voti presi? Bene la vostra ventata di nuovo e di fresco, ma chi affiderebbe il destino del paese ad un giovane sconosciuto senza curriculum importante e senza esperienze significative? Non vi sembra che dobbiate organizzarvi “un po’” meglio con la vostra comunicazione (interna ed esterna)? Come fate a sapere in tempo le cose, dalle testate che tanto odiate? I soldi, a tal proposito, non mancano…Non vi sembra di esagerare con questa caccia alle streghe, questi attacchi violenti alla stampa italiana (perché le interviste a quella estera le concedete, come pretendete che i cittadini della strada capiscano queste cose…boh…lo ignoro)…black list, cacciata dalle manifestazioni, ecc., ecc.. Che problema c’è a rispondere con dati di fatto ad una domanda? E si è sbagliato che problema c’è ad ammetterlo, non crederete di essere al di sopra di tutto e di tutti, spero? I cittadini, ad un certo punto, potrebbero anche pensare che abbiate poco o niente da dire, nel rifiutare sistematicamente il confronto con i giornalisti.