
La solitudine e le nostre maschere
Anchele maschere che indossiamo finiscono col dire qualcosa di noi. Per esempio possono dire che non ancora abbiamo capito chi siamo, non sappiamo chi siamo. Oppure ci possono dire che non ci piace come siam fatti, parlo del dentro ovviamento perchè l'involucro esterno mi è sempre interessato poco. Infine possono dire che sappiamo vivere solo come una risposta degli altri.
Altro che nascondere!
Quando si è giovani, davvero giovani non nell'accezione "moderna" per cui si è giovani fino ai 40 anni, ci si deve difendere dalla solitudine indotta da una particolare visione del mondo, in senso ostile o incapace di comprenderci. Perchè? Perchè venendo fuori dall'infanzia, periodo in cui tutte le attenzioni erano per noi, scambiamo per ostile un mondo, semplicemente, indifferente. Il mondo reale, della vita quotidiana, la trincea, la giungla in cui veniamo catapultati senza preavviso (o minimo preavviso) e senza consigli che possano essere davvero utili. Possiamo distinguere, poi, una forma di solitudine che ci permette di accedere alla nostra interiorità e che ci fa scoprire significati ulteriori rispetto a quelli circolanti comunemente. Può capitare che se questo tipo di solitudine viene ostentata può essere fraintesa, scambiata per supponenza. Ma è importante, va curata, coltivata per evitare l'appiattimento e l'omologazione imposti dal mercato, dalla società, insomma da tutti quelli che pretendono di decidere al posto vostro, o che vogliono farvi credere di aver scelto, di essere diversi. Questa solitudine è una grande sfida al conformismo imperante, è una condizione per la costruzione di una via, di uno stile proprio. Esiste, ancora, la solitudine che consiste nel non uscire mai da se stessi, per cui uno percepisce solo se stesso e vede gli altri come mezzi di soddisfacimento dei propri bisogni o desideri.
Ritengo, comunque, la solitudine come uno stato dell'uomo che definirei inoltrepassabile, un modo attraverso il quale ci si può incuriosire continuamente di se stessi. La ricerca di quel segreto che ognuno di noi è per se stesso, e che in amore, l'altra persona cerca, cerca in maniera incessante.



