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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

La donna nella nostra società. La pubblicità del panno che "Elimina tutte le tracce"

Ieri a Napoli ho visto questo cartellone pubblicitario. Un panno in grado di cancellare tutte le tracce, anche quelle di un assassinio. Un belloccio seduto su un letto e con in mano l’oggetto miracoloso e dietro di lui una donna morta di cui si intravedono le gambe dalle coperte. Mi hanno detto che esiste anche una versione al femminile (l'ho trovata)…della serie…non facciamo sessismo. Ho cercato la foto ma ho trovato delle differenze tra le due versioni. L'intento di non farsi accusare di sessismo non ha raggiunto l'obiettivo. Nella versione in cui è lui l’assassino…guarda caso…la donna è nuda e sotto le coperte. Nella versione in cui è lei l’assassina…l’uomo giace a terra…vestito. La mente nel primo caso potrà solo andare ad una rapporto sessuale, ad una relazione finita male. Nel secondo caso, l’omicidio potrebbe essere avvenuto per qualsiasi motivo, vista l’immagine. Sessismo o no, in entrambi i casi, contenuti stupidi e dissociati dalla realtà. Innalzare la violenza come linguaggio accettato ed accettabile della pubblicità non mi trova d’accordo. Come se non vivessimo in un paese in cui nel 2012 sono state ammazzate 124 donne ed in cui il tasso di omicidi non fosse altissimo. Una violenza venduta come irriverente che si scontra con una realtà in cui c’è poco da ridere. Una donna uccisa per mano del partner ogni tre giorni. Questo è un problema che sta nelle nostre teste, nella cultura del nostro paese. Un problema veicolato attraverso il linguaggio, la politica, la pubblicità, la tv. Da troppo tempo le donne sono chiuse dentro stereotipi decisi dai maschi. Spesso mi chiedo che cosa le faccia innamorare di uomini che le “possiedono” mentre sono incapaci di amarle. Che le offendono mentre sono incapaci di accoglierle. Che le disprezzano mentre sono incapaci di ammirarle.