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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Intervento (estemporaneo) Congresso Pd Santa Maria a Vico: giovani, donne...

Vi rubo qualche minuto per condividere un po’ di pensieri sparsi con voi.

Il primo pensiero che mi passa per la mente è liberatorio…finalmente abbiamo raggiunto la quadra senza perdere di vista il bene più prezioso per il Partito!! Discutiamo da quattro mesi sull’assetto da dare al circolo. Veniamo da esperienze diverse, è vero. Ho sempre considerato la diversità come arricchimento. Abbiamo, però, corso il rischio di oltrepassare il limite, di trasformare lo schietto, franco confronto, anche aspro e duro, piuttosto fisiologico in una fase congressuale, in un pantano sterile, pernicioso per la “salute” e la tenuta del gruppo, abbiamo rischiato di disperdere il lavoro, i sacrifici fatti fino ad ora. Il buon senso, il senso di responsabilità di tutti alla fine è prevalso. Anche questo è ciò che ci contraddistingue rispetto agli altri.

Terminata questa fase straordinaria dell’interim del coordinatore uscente e di un direttivo informale così composto in base alle regole che ci siamo dati sulle incompatibilità di cariche, ruoli e funzioni, non abbiamo più alcuna giustificazione. Il Partito, con i lavori di oggi, sarà dotato, formalmente e sostanzialmente, di tutti gli organismi previsti dallo Statuto e potrà ritornare a lavorare nella più piena operatività. Ognuno, nel rispetto delle proprie funzioni e dei propri ruoli, da oggi sarà chiamato a “fare”, a contribuire fattivamente alla vita politica del circolo, sarà responsabilizzato per la sua quota parte.
Ho partecipato, a volte anche con “fatica”, ai delicati ed estenuanti lavori di composizione degli organismi dirigenti, le persone di cui parliamo le conosco una ad una, ma non voglio anticipare niente a tal proposito, non voglio interferire con il lavoro del garante provinciale, soprassiederò su questo argomento. Vorrei piuttosto soffermarmi su alcuni aspetti della composizione dei suddetti organismi. Organismi che, per l’eterogeneità delle posizioni, delle esperienze, dei vissuti diversi, rappresentano una bella fotografia colorata della società d’oggi.

Il primo aspetto che voglio sottolineare con forza ed orgoglio è la partecipazione dei Giovani Democratici. Non mi stancherò mai di ribadire quanto sia importante, proficua la partecipazione dei giovani alla vita organizzativa e politica del Partito, con le loro forze, la loro freschezza, le loro energie, con i loro punti di vista, irrinunciabili ed imprescindibili per me. Al loro congresso li ho invitati a rompere le palle, possono e devono farlo, anche per una questione anagrafica…con l’irruenza, l’istintualità tipica di certi anni. E’ con orgoglio e speranza che guardo a loro….mi rincuorano, sono la testimonianza, la prova che il mio, il nostro lavoro è servito a qualcosa…mi danno la forza, l’energia per guardare avanti in una maniera diversa, sono un seme che abbiamo contribuito ad impiantare, seme che potrà portare solo a qualcosa di buono…Per quanto si possa aver lavorato per creare le migliori condizioni per favorire la nascita del movimento giovanile, è indispensabile avere ragazzi volenterosi, determinati, mossi da una forte passione…e di questi tempi di indifferenza e di individualismo non era affatto scontato….

In secondo luogo…la presenza di così tante donne….ho più volte ribadito che le quote rosa, che anche i nostri regolamenti ci invitano a rispettare ove possibile, secondo me, rappresentano una diminutio nei vostri confronti, sono mortificanti, imbarazzanti, offensive…non ne avete bisogno, il merito non ha sesso…avete dimostrato, nel tempo, una passione, una dedizione, una determinazione che vi ha permesso di essere dove siete, non dovete essere riconoscenti a nessuna norma statutaria, quello che avete raggiunto…lo dovete solo a voi stesse…Penso che il punto di vista femminile sia fondamentale, dia più spunti di riflessione, sia molto più complesso (rispetto agli schematismi, piuttosto semplici e banali, mentali di noi maschietti), arricchisca il dibattito culturale e politico della sezione. Ne sono tanto convinto, ed il pensiero è stato condiviso da tutti, che da oggi il Pd di Santa Maria a Vico avrà una segretaria, nella persona della prof. Antonella Scognamiglio (almeno questo lo posso dire) solo in altre tre realtà provinciali è successo questo. A voi donne va un ringraziamento particolare, siete d’esempio. Donne, mogli, lavoratrici, mamme ed anche impegnate in politica…chapéu...abbiamo ancora molto da imparare da voi…

Infine permettetemi un appello, credo condiviso anche dagli altri consiglieri comunali.
Abbiamo bisogno di voi. Quello che è stato fatto fino ad ora lo dobbiamo a singole persone che generosamente hanno messo a disposizione competenze e tempo per l’attività amministrativa. Ora bisogna strutturare tutto questo, è necessario che le strutture del circolo fungano effettivamente da cinghia di trasmissione tra la base ed i rappresentanti consiliari. Dobbiamo organizzare gruppi di lavoro che coadiuvino i consiglieri. Ora possiamo e dobbiamo farlo, solo così l’azione amministrativa sarà ancora più efficace ed efficiente.

Mi dicono di concludere...quindi auguri di un proficuo lavoro a noi tutti.