
Il nostro modo di fare politica. Campagna tesseramento
Cara compagna/o,
da domenica 14 Marzo ore 11:00 presso la sezione “Peppino Capobianco”, sita in Rione Aversano si apre la campagna di tesseramento 2004 al nostro partito.
Tesserarsi è il modo per trovarci, stare insieme, approfondire le questioni politiche, economiche, sociali e di attualità e delle quali ad ognuno di noi piace discorrere con sempre rinnovato interesse.
Anche questo è il nostro modo di fare politica, in mezzo alla gente ed insieme alla gente, discutendo dei problemi reali e soprattutto delle loro possibili soluzioni. Iscriversi significa anche contribuire in modo trasparente e consapevole alla vita ed all’attività del partito, occasioni di incontro e discussione sulle tante iniziative svolte e su quelle che saranno svolte sul territorio. L’adesione al partito, l’atto di iscrizione e della militanza si colloca in questa dimensione partecipativa e dà valore e senso alla nostra idea di politica. Sentiamo come un'esigenza fondamentale il bisogno di rinnovare il nostro partito.
Di aprirlo a nuove adesioni, nuove culture e sensibilità. Vorremmo che i DS fossero, sempre di più, un'opportunità per molti, anche in un piccolo centro come S. Maria a Vico. Uno strumento per affermare i diritti civili e sociali dei nostri concittadini. In fondo credevamo da ragazzi, e lo crediamo tuttora, che un partito di sinistra debba servire a questo: a battersi per la libertà dei singoli e allo stesso tempo per i diritti di tutti.
Per questo abbiamo bisogno di una nuova leva di iscritti, di militanti. Abbiamo bisogno di ridare senso alla scelta di un'adesione individuale e di un impegno comune. E insieme a questo abbiamo bisogno di più risorse. La forza di un partito sono le sue idee, il consenso che raccoglie e le persone che vi aderiscono. Ma senza risorse finanziarie quelle idee non vivono, non parlano all'esterno e corrono il rischio di rinsecchirsi.
Se poi volgiamo lo sguardo alla scena nazionale, dopo tre anni di governo del centro destra la situazione politica ed economica dell’Italia è preoccupante: declino economico, crack finanziari di grandi gruppi industriali come Parmalat e Cirio, lavoro sempre più precario, famiglie in difficoltà con redditi più poveri e minor potere di acquisto, consumi in calo, insicurezza e sfiducia che cresce nei cittadini, conflitti sociali in ogni settore ma soprattutto nessuna strategia per il rilancio economico e industriale del paese.
Se a queste difficoltà aggiungiamo il progetto con cui il centro destra intende riformare la Costituzione lo scenario diviene allarmante per la tenuta democratica delle istituzioni con rischi plebiscitari o di regime.
Di fronte a questi problemi il nostro partito ha svolto negli ultimi anni un forte ruolo di opposizione e di mobilitazione nel paese, evidenziando l’iniquità delle politiche del governo e l’incapacità del centro destra a guidare il paese. Oltre a questo il partito ha lavorato ed è tuttora impegnato a far crescere nel centro sinistra una vasta coalizione, aperta alla società e ai movimenti che possa diventare forza di governo a partire del 2006 con un progetto nuovo, vincente e riformista per l’Italia e il suo ruolo in Europa. La nascita della lista “Uniti nell’Ulivo” è solo una prima tappa e uno strumento per la costruzione di una coalizione più ampia e allargata che rappresenti tutto il centro sinistra perché per tornare a vincere e a governare il paese è indispensabile la partecipazione e la collaborazione di tutti i soggetti politici che per storia, sensibilità e esperienze si identificano nei valori propri della sinistra.
Agostino Morgillo



