
I miei auguri per il nuovo anno
Innanzitutto auguri a me. Il 2012 è stato un anno molto “impegnativo”. Ma nonostante tutto sono “sopravvissuto”.
Auguri a chi mi è stato vicino, nonostante tutto. Al di là dei modi e dei tempi. L’importante è ritrovarsi.
Auguri a chi ho fatto soffrire (molti). Auguri a chi mi ha fatto soffrire (pochi).
Auguri a chi non sono riuscito a vedere e sentire per gli auguri.
Auguri a chi si ritrova a vivere in una stanza di pochi metri quadri. Auguri a chi non ha proprio un tetto sotto cui dormire.
Auguri a chi è stato sradicato dalla propria terra. Auguri a chi sta cercando ancora una terra dove vivere. Auguri a chi difende e vive ancora le proprie radici.
Auguri a chi vive, tra mille difficoltà, in una grande metropoli.
Auguri agli incompiuti, a chi sta cercando ancora una collocazione in questo mondo.
Auguri a chi progetta e sogna…e rimane a progettare e a sognare nonostante il tempo che passa e senza concludere niente.
Auguri a quelli che...non è' mai colpa mia.
auguri a quelli che...non ho potuto perché...perché....perché...
Auguri a chi non mi ha capito ed apprezzato. Peggio per loro.
Auguri a chi ha ancora una passione, una qualsiasi, e tenta, ogni giorno, di darle contenuto, di realizzarla, farla vivere e di viverla.
Auguri a chi crede ancora nella Politica, quella così ben descritta da Benigni (stesso concetto espresso da me tempo fa senza, falsa modestia, controllate al link “il mio impegno”), auguri a chi “fa” buona Politica.
Auguri a tutti i volontari, persone da cui imparo sempre qualcosa.
Auguri a chi lotta per arrivare alla fine del mese.
Auguri a chi non ha più un lavoro, a chi non ancora l’ha trovato o ha un lavoro precario.
Auguri ai pensionati, non quelli con le pensioni d’oro.
Auguri a chi, come me, chissà se andrà in pensione e se ci andrà riceverà pochi spiccioli per le sigarette, il giornale, il caffè e qualche medicina.
Auguri ai giovani, quelli veri non i quarantenni eterni peter pan, generazioni bruciate.
Auguri ai “pazzi”…chissà chi avrà ragione per davvero…
Auguri a chi ha lottato o sta lottando per la propria vita.
Auguri a chi non ce l’ha fatta.
Auguri a chi sta per diventare genitore. Auguri a chi non potrà mai esserlo, pur volendolo.
Auguri a chi vuole un figlio, nonostante il mondo in cui viviamo. Quindi, di nuovo, auguri a me.
Auguri a chi non ha ancora capito cosa è importante.
Auguri a chi non riesce a domare e gestire le proprie ansie, frustrazioni e paure.
Auguri a chi non ha ancora capito cosa vuole dalla vita.
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