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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Grillini: troppe certezze, nessun dubbio

Anche nel mio paesello i grillini si stanno moltiplicando a vista d’occhio. Le motivazioni sono le più diverse, si va dall’incazzatura sic et simpliciter all’opportunismo molto italico. Mi sento anch’io circondato e qualcuno inizia a ripetermi sempre più spesso di arrendermi. Al di là dell’aspetto politico del grillismo, ciò su cui vorrei fare una riflessione è l’atteggiamento con cui si approcciano i grillini.
L’impressione che mi dà la maggior parte di loro è che…siano i depositari della Verità, siano onniscienti. Stanno sempre lì a spiegarti qualcosa e per di più con una certa aria di superiorità, un po’ spocchiosa. E spesso avverto anche un’altra sensazione, si rivolgono a me con l’intenzione di farmi sentire un vecchio arnese della vecchia politica partitica responsabile di tutti i mali del nostro paese (vorrei, poi, sapere il grillino cinquantenne-sessantenne per 30/40 anni chi ha votato e a cosa ha contribuito). Vorrebbero farmi sentire marchiato con una lettera scarlatta. Indegno.
Usano il verbo dovere troppo spesso, per i miei gusti. Mi hanno scartravetrato i coglioni con i loro mantra sulla Rete e mò non tutta la rete è buona. La democrazia orizzontale, la web democracy e poi caccia alle streghe..ops…pardon..ai trolls, parlamentarie talmente chiuse da diventare una scatola nera, il capo del movimento che approva o censura, che invia la mail o il post con il pensiero da diffondere o da difendere.
Sembrano avere la soluzione a tutti i grandi mali italiani. Sono stato sempre portato ad osservare con occhi diffidenti coloro che ripetono o spiegano qualcosa che qualcun’altro ha detto loro essere vero (vedi anche la religione). Troppe certezze, sbattute in faccia, nessun dubbio, anche quello ragionevole.