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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Elezione del nuovo Segretario dei GD di Santa Maria a Vico. Alcune riflessioni.

Stamattina si è celebrato il secondo Congresso dei Giovani Democratici di Santa Maria a Vico alla presenza del Segretario Provinciale Marco Villano, del Responsabile dell'Organizzazione Pasquale Stellato e del membro della Direzione Provinciale Angelo De Lucia.
Prima di addentrarmi in alcune riflessioni di carattere politico e personale voglio stigmatizzare quanto accaduto stamattina alla sede del partito. I ragazzi, infatti, non sono potuti entrare perchè hanno trovato la porta bloccata da colla o silicone ed hanno dovuto celebrare il loro congresso nella galleria Vittoria, quasi in mezzo alla strada. Il fatto, giustamente, è stato denunciato ai Carabinieri. Resta tanta amarezza e rabbia su un gesto del genere. A loro tutta la mia solidarietà. 
Mi ricordo la nascita del circolo nell'aprile del 2010 ad opera di uno sparuto gruppo di giovani timidi ma determinati, teneri quando si schernivano ricordando la loro inesperienza. Ricordo, tra le altre, le loro iniziative e battaglie sul Polo culturale, sul Forum dei Giovani, sul Fondo alimentare, sul Servizio navetta, sulla località La Precisa. Quanta acqua è passata sotto i ponti! Nonostante siano cresciuti da un punto anagrafico (attualmente si va dai 20 ai 30 anni) ed abbiano fatto molta strada da punto di vista politico, nonostante abbiano conosciuto l'aspetto adorno e disadorno della politica, nonostante si siano ritrovati a vivere, loro malgrado, uno dei momenti più bui della vita politica del circolo del Pd quando li guardo riuniti riuniti in sezione, quando incrocio i loro sguardi, quando ci confrontiamo in lunghissime chiacchierate al freddo della sezione o davanti ad una birra, ritrovo ancora il fuoco della passione, il senso della militanza. Tutto questo mi inorgoglisce, mi sprona, mi ricarica nei momenti di stanca. Non mi stancherò mai di ringraziarli per la loro presenza, per il loro impegno, per le loro attività, per i loro suggerimenti, per le loro critiche, per gli scontri che qualche volta ci hanno visti su sponde diverse (guai se non fosse così!). Rivedo in loro, mutatis mutandis, il giovane dei miei primi anni di militanza nella Fgci. Il circolo dei Gd è una risorsa preziosissima, non solo per il partito, ma soprattutto per il paese perchè prima di essere iscritti di un'organizzazione politica giovanile, hanno la consapevolezza di essere Cittadini. Il circolo politico è una scuola, una palestra di vita. Incontrare giovani che - nella società così fluida, superficiale ed individualista d'oggi - spontaneamente decidono di dedicare una parte del loro tempo all'impegno politico non è cosa frequente e scontata. Dovrebbero costituire un esempio per le loro generazioni (ma anche per i più grandi sempre più latitanti e "deleganti"). Anche per questo sono orgoglioso di loro.
Continuate a promuovere le vostre iniziative, continuate ad uscire fuori dalle sezioni, continuate a mischiarvi, sempre visibili, con i vostri coetanei, con i vostri concittadini, interfacciatevi con il mondo in maniera proattiva e combattiva.
Declinate il vostro impegno al plurale, non io ma noi, non da soli ma insieme e ricordate ciò che diceva Berlinguer "Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno".
Saluto e ringrazio il Segretario uscente Gianluca De Lucia per la passione e l'impegno profuso nella guida dei Gd. Spero continui a dare il suo contributo al circolo. Gianluca è un ragazzo serio, capace, trasparente, testardo, onesto, corretto. Spesso fumantino, irascibile, istintivo. Ma è così, prendere o lasciare e le sue qualità sono di gran lunga superiori a qualche spigolatura caratteriale. Gianlù è vero che devi recuperare un pò di tempo per i tuoi studi di medicina (forza che mancano solo sei esami, voglio che sia tu a seguirmi, facciamo riposare tuo padre), ma non ti consento di sparire, sappilo!
Faccio i miei auguri di cuore ai due delegati provinciali Roberto Nuzzo ed Aurora Papa ed al neo Segretario Giovanni Passariello, giovane studente ventiduenne della facoltà di Lingue all'Orientale. Ho visto nascere e crescere Giovanni, osservarlo stamattina mentre teneva il suo intervento per la candidatura alla segreteria mi ha, da un lato, ricordato quanto mi sono fatto "vecchio" e dall'altro mi ha emozionato. Ho pensato ad Enzo ed Assuntina suoi genitori e per me fratello e sorella maggiori. Ho pensato a quando ho iniziato e loro erano nel partito dei "grandi", ai confronti, a volte accesi, tra di noi, alle feste de l'Unità che abbiamo organizzato insieme ed alla loro amarezza, delusione, disincanto per non dire disillusione per la politica di oggi. Anche per la "nostra" politica. Come è strana la vita!
Giovanni è l'esempio che la giovane età ed il bell'aspetto (in più ci metto anche l'essere un musicista) non significano automaticamente disimpegno, superficialità.
In bocca al lupo, ne hai bisogno per il particolare momento politico che noi democratici ci ritroviamo a vivere e ricordati che io, almeno per ora, sono sempre qui, a tua e a vostra disposizione.