
Elelzioni politiche: sorteggio scrutatori
Da domenica scorsa, prima sulla stampa provinciale e poi su fb, ho scoperto che, quest'anno, per le elezioni politiche l'amministrazione comunale ha deciso di procedere al sorteggio degli scrutatori. Accolgo con "piacere" questo cambio di rotta rispetto all'anno scorso. Comunque noi eravamo intenzionati e pronti a chiedere nuovamente il sorteggio, come il documento in allegato dimostra.
Alla Commissione Elettorale del Comune di S. Maria a Vico
Oggetto:Richiesta sorteggio scrutatori Elezioni Politiche febbraio 2013
Io sottoscritta Filomena Verlezza Consigliera comunale del Partito Democratico, in nome e per conto dello stesso, in qualità di membro effettivo della suddetta Commissione, inoltra la seguente richiesta:
in vista delle elezioni politiche di febbraio 2013, i partiti saranno chiamati, per legge, a nominare gli scrutatori. Anche quest'anno, ritenendo ingiusto il principio di questa norma, il Partito Democratico di Santa Maria a Vico, chiede di restituire a tutti i cittadini la possibilità di ottenere la nomina e con essa una opportunità di un modestissimo guadagno e di fare esperienza, senza necessità di trovare un partito che li raccomandi. Ricordiamo che l’anno scorso avanzammo, in tal senso, formale richiesta alla Commissione Elettorale. In seguito al diniego oppostoci e rifiutando il principio della nomina, il Partito Democratico procedette, per la quota parte di nomine ad esso spettanti, ad un sorteggio videofilmato.
Data l’inadeguatezza dell’attuale legge elettorale in relazione alle procedure per la nomina degli scrutatori chiediamo che nella prossima tornata elettorale a Santa Maria a Vico ci sia l’estrazione integrale degli scutatori.
Questa legge, infatti, ha cancellato lo spirito della precedente normativa che prevedeva il sorteggio in pubblica adunanza del numero occorrente di nominativi compresi nell’albo degli scrutatori in modo da garantire a tutti gli aventi diritto pari opportunità di selezione.
In passato la nomina avveniva tramite sorteggio casuale (legge 95/1989), mentre attualmente la chiamata è diretta e nominativa (ovvero non casuale) con la legge 270/2005.
La possibilità di nomina diretta degli scrutatori, non essendo stati previsti criteri oggettivi di scelta, lascia ampi margini di discrezionalità che spesso si tramuta in dinamiche clientelari e di scambio.
In un tale contesto, fermo restando la legittimità sul piano giuridico delle scelte fatte fino ad oggi, anche al fine di garantire le aspettative di tutti i cittadini iscritti all’albo comunale degli scrutatori, si chiede che la Commissione Elettorale del Comune di Santa Maria a Vico effettui pubblico sorteggio tra gli iscritti dell’apposito albo.
Il sorteggio, in seduta pubblica, sarebbe una dimostrazione di trasparenza ed un piccolo segnale di attenzione e considerazione per tanti giovani disoccupati, tale semplice accorgimento, già adottato in tanti altri comuni, permetterebbe di eliminare ogni forma di discrezionalità nella individuazione degli Scrutatori e verrebbe considerato come atto di giustizia nei confronti di coloro che sono iscritti nell'apposito albo comunale. La nomina o la esclusione, infatti, avverrebbe in modo casuale e oggettivo e non secondo logiche spartitorie. La legge elettorale, che prevede la nomina degli scrutatori con scelta diretta della Commissione Elettorale Comunale, non specifica come si arriva all'indicazione nominale degli scrutatori. Quindi è possibile - in questo contesto normativo - recuperare il senso di giustizia e la trasparenza semplicemente sorteggiando gli scrutatori prima che siano formalmente indicati dalla commissione. Pertanto chiede che per le prossime consultazioni politiche la scelta degli scrutatori sia fatta secondo il seguente criterio: sorteggio tra gli iscritti all'apposito albo.
Distinti saluti
Santa Maria a Vico, 19/01/2013



