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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Commemorazione di Peppino Capobianco

Sabato 6 Novembre a S. Maria a Vico, preso la Scuola Media “Giovanni XXIII”, si è concluso un ciclo di incontri, che hanno interessato tutta la provincia di Caserta, volti a commemorare e ricordare Peppino Capobianco in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno proposto S. Maria a Vico quale luogo conclusivo di queste manifestazioni perché Peppino nacque proprio a S. Maria a V. (nel 1926) e qui volle farsi seppellire, e l’amministrazione comunale ha subito aderito all’iniziativa senza alcuna remora pregiudiziale-politica, contribuendo in modo significativo all’organizzazione del seminario. Tra i componenti il parterre il sindaco avv. Mimmo Nuzzo, Pasquale Iorio della Cgil Caserta e qui in veste di moderatore, il sen. Gaetano Pascarella, il sen. Luigi Compagna e lo storico D’Agostino. Mentre i rappresentanti istituzionali si sono soffermati nel ricordare l’uomo libero, severo, riservato ed il politico di grande rigore morale, che ha vissuto non della politica, ma per la politica, lo storico D’Agostino ne ha delineato, invece, il profilo di storico. Dai ricordi del prof. D’Agostino è emerso un Peppino molto rigoroso e testardo nelle ricerche, umile, solito ripetere di non ritenersi uno storico di professione e di avere ancora bisogno di imparare, di una modestia pari all’elevatezza del suo ingegno.
 
per i Democratici di Sinistra
       Agostino Morgillo