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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Appunti

Ieri ho partecipato, insieme agli altri consiglieri di opposizione, alla celebrazione della Festa della Repubblica organizzata dall'Amministrazione Comunale. Con me, in bella vista, due giornali. Secondo me l'impegno politico, civile è fatto anche di questi piccoli gesti. L'Unità, fondata da Gramsci nel 1924 con tutto ciò che significa per me questa testata, ed Il Fatto Quotidiano, giornale con belle firme, che non le manda a dire, giornalismo d'inchiesta e senza finanziamenti pubblici.

Giorni fa mi sono ritrovato tra le mani un abstract di una ricerca sui "Giovani maschi e l'amore", svolta nei licei e negli istituti tecnici di sei Regioni (Lazio, Veneto, Campania, Toscana, Marche, Puglia) a cura del ministero della Salute. Sono rimasto allibito, sconcertato dai risultati.

Con quelle di ieri, ho autenticato 333 firme contro la privatizzazione dell'acqua. Risultato al di là di ogni aspettativa. Risultato che ci ha ripagati, logicamente in termini umani e politici, dei sacrifici affrontati durante le ultime tre domeniche.

E' stato definito il vescovo dell'arrevuoto. Personaggio complesso che si è saputo ritagliare un ruolo di autorità morale, oltre che religiosa, carismatica e autorevole. Parole ferme e dure contro la camorra, punto di riferimento della città durante l'emergenza rifiuti, si è battuto a favore del lavoro, promuovendo direttamente delle iniziative per lenire questa piaga. Apprezzato in maniera trasversale.

Pensavo una volta di essere Dio. Pensavo di esserci solo io. Pensavo che il mondo davanti a me fosse un frutto amaro ma tutto mio. Pensavo che un attimo fosse eterno nel battito delle ali di un angelo solo mio. Il piedi, in piedi io resterò, io resterò senza voltarmi indietro camminerò, camminerò. Ed ora che guardo il mio volto allo specchio mi accarezzo i capelli d’argento. Ah, il tempo scorre e va via non sa dire nessuna bugia, non sa chiedere scusa, né sa,cosa sia,cosa sia.

Clima pesante oggi a Pomigliano. Clima di pressioni ed intimidazioni. Telefonate, sms (se non voti sì, lo stabilimento chiude), filmati dell'azienda per promuovere il sì che vengono priettati durante le operazioni di voto, in maniera incessante. Richieste di fotografare il voto e capireparto che si sono recati presso le abitazioni di alcuni dipendenti per consegnare il filmato. Ma quale libertà, Quale democrazia? Solo costrizione. E poi in una contingenza economica simile ed in una terra come la nostra.

La differenza tra l' uomo e l' animale? Se so che prima o poi devo morire perché devo essere felice?. La differenza sta in questa consapevolezza per cui l' infelicità è l' elemento contraddistintivo, caratterizzante, costitutivo della condizione umana. Infelicità che la religione sempre e oggi la medicina cercano, chissà con quali risultati, di placare, attutire. Ma come è possibile quanto appena detto?. Come si può negare un elemento costitutivo e caratteristico della condizione umana per trovare la felicità? L' infelicità non è una contingenza.

Al Sig. Sindaco di S. Maria a Vico
Dott. Alfonso Piscitelli

Alla Giunta Comunale

Al Dirigente Responsabile del Servizio

 

Oggetto: Richiesta informazioni in merito allo stato economico dell’Ente nei confronti del Cons. Idrico e gestione del Pozzo Comunale.

Al Sig. Sindaco di S. Maria a Vico
Dott. Alfonso Piscitelli

Alla Giunta Comunale

Al Dirigente Responsabile del Servizio

Oggetto: Richiesta chiarificazioni in merito alla Gestione del Cimitero

Egr. Sig. Sindaco, egr. Assessori e Consiglieri comunali,

chiediamo alle SS.VV.