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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Appunti

Università degli Studi di Napoli
"L'Orientale"

 

Insegnamento di

BIOETICA INTERCULTURALE
Prof.ssa Luigia Melillo

 
Presentazione del libro

  A DISTANZA D’OFFESA

Feissbuc è, ormai, un fenomeno travolgente che ha fatto scoprire il social network a chi ancora non lo conosceva. Molti utenti, però, sono inconsapevoli dei rischi che affrontano, inserendo dati personali senza pensare a che fine faranno.

Iniziamo per esempio dalle battaglie per la libertà sessuale e per l’aborto legale. Battaglie per uscire dall’oscurantismo, dalla repressione, dall’idea della donna oggetto manipolata dai maschi, oppressa dal potere della Chiesa che vedeva in lei soltanto un docile strumento di riproduzione. Le donne, si parla di appena 35 anni fa, avevano la sensazione di un orizzonte nuovo, aperto, felice.

Il 09/05/78 è una data che molti associano al ritrovamento del cadavere dell'onorevole Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse. Ma è anche il giorno in cui fu ucciso a Cinisi, Peppino Impastato. Fondò Radio Aut e attraverso la sua radio si ribellò alla mafia, a Tano Badalamenti (Tano seduto), padrone di Cinisi, ribellandosi al padre e alla maggioranza dei suoi compaesani. Grazie Peppino

E' trascorso più di un mese dalle elezioni comunali. Tra qualche giorno la Giunta si ritroverà a dover assegnare i primi incarichi consulenziali, soprattutto legali. Inoltro un invito, a tal proposito, al Sindaco Piscitelli. Si faccia promotore di un diverso modus operandi. Ci sono tanti giovani professionisti a Santa Maria a Vico che lottano ogni giorno per affermarsi. Si adotti una turnazione, si scelga l'estrazione a sorte, si faccia qualcosa perchè non siano nominati sempre i soliti.

Alcuni sono convinti che il tempo sani tutte le ferite. Non sono d'accordo. Le ferite rimangono. Col tempo, la mente, per un meccanismo di protezione, le cicatrizza, e il dolore diminuisce, ma le ferite non se ne vanno mai

Al di là di ogni retorica del caso e di ogni manifestazione e/o concerto organizzato, il mio pensiero oggi va ai sempre più numerosi disoccupati, ai tanti precari, a tutti coloro che vengono sfruttati senza diritti, a coloro che hanno subito infortuni sul lavoro ed a coloro che per il lavoro hanno perso la vita. Ritengo che non ci sia niente da festeggiare. C'è poco lavoro e quel pò che c'è è sempre meno rispettoso della dignità umana.

Cari amici e amiche, mi scuso con quanti di voi sono già informati del problema, ma penso valga la pena di diffonderlo il più possibile.

Domenica mattina 25 aprile alle ore 10,00, dinanzi al tribunale di Torre Annunziata, sit in per manifestare la nostra solidarietà al Dr Raffaele Marino ed alla sua scorta per il grave atto intimidatorio ricevuto.
Non si fermi l'incessante azione della magistratura e delle forze dell'ordine contro le cosche. Non si fermi l'affermazione dei principi di Libertà e Democrazia nei nostri territori.
Basta con la Camorra.
Aderisci al Gruppo Facebook "Solidarietà al magistrato Raffaele Marino ed alla sua scorta".