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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso

E' quasi mezzanotte di martedì 30/03/2010. Un pensiero prima di qualche oretta di sonno. Dopo la debacle delle elezioni regionali e provinciali, risultato noto a tutti voi, voglio riportare e sottolineare il risultato delle amministrative di Santa Maria a Vico: Pdl 5452 voti (63,23%), Pd 1652 voti (19,16%) e Rinascita 1518 voti (17,60%). L'obiettivo che ci eravamo prefissati, essere la seconda lista per voti, è stato, quindi, raggiunto. Con grandi sacrfici e per soli 134 voti. All'inizio di quest'avventura ci accreditavamo dagli 800 ai 1000 voti. Per i più, eravamo considerati un gruppetto di ragazzi, senza arte nè parte, senza grandi elettori in lista o alle spalle.  Ci chiedevano:" Ma cosa vi siete messi in testa?". E' vero che la lista aveva un'età media di 40 anni, ma tra di noi, nonostante la "giovane" età, si potevano annoverare candidati che già avevano alle spalle un coerente e dignitoso percorso politico. Per quanto riguarda i "grandi elettori", semplicemente non abbiamo voluto accettare alcun compromesso.  Che senso ha competere solo per vincere? Se si accetta quest'ottica, si è disposti a tutto.  E noi non vogliamo esserlo. Tre anni fa l'Unione ha preparato un cartello elettorale per essere sicuri della vittoria. C'era dentro di tutto. La vittoria c'è stata. Poi abbiamo visto come è andata a finire. Due anni e mezzo e l'amministrazione si è sfaldata. Un assessore ed un consigliere di maggioranza hanno firmato con l'opposizione per decretare la fine di quell'esperienza. Siamo stati definiti incoscienti, testardi, idealisti e tanto altro ancora. Tutto questo  in un'accezione negativa per colpirci, demoralizzarci, dissuaderci, dopo che "altri metodi" non avevano funzionato. Sì è vero, siamo stati tutto ciò che ci è stato vomitato addosso, ma abbiamo considerato queste definizioni nella loro accezione positiva. Eravamo, e lo siamo ancora, convinti che si può cambiare, che ci si può dedicare alla politica intendendola una passione e non un interesse, un mestiere. Natura non facit saltus. Gradualmente, ma si può cambiare. Volevamo dare questo segnale ai nostri concittadini, volevamo dare un'alternativa credibile a tutti coloro che erano nauseati e disgustati da un modo feudale di fare politica, dal pressapochismo e trasformismo dei soliti pochi noti. Molti hanno capito ed apprezzato. E' un inizio. Dovremo lavorare, tutti insieme, su questo risultato di oggi nei prossimi mesi per fare altri passi in avanti.
Infine permettemi una nota personale.
332 concittadini mi hanno accordato la loro preferenza, il terzo candidato più votato del paese.
Sono lusingato, onorato ed emozionato per tale dimostrazione di stima, affetto e vicinanza. Non è retorica. E' stato un risultato al di là di ogni più rosea aspettativa. Sono frastornato. Spero di non deludervi. Oltre che il giudice, siate il pungolo del mio impegno politico. Ma soprattutto non mi lasciate solo, il vostro contributo, per continuare questo percorso intrapreso, diventa ancora più importante. Oltre che tutti voi, voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per me e con me, fianco a fianco. Senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Un ringraziamento particolare va a mia zia Angela, un vulcano di forza, energia, vitalità e per me....una madre.
Vi abbraccio.
Vostro Agostino