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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Viva l'Italia...ma di 150 anni fa...

L’Italia del Risorgimento, la Giovine Italia di Mazzini.
Mentre oggi se si parla di giovane si pensa ad una delle escort del Presidente del Consiglio (qualcuna tanto giovane da essere minorenne).
L’Italia dei Mille, quasi tutti attuali piemontesi, liguri, lombardi…
Mentre oggi all'esecuzione dell'inno nazionale gli uomini di governo (a tutti i livelli) della Lega (anch’essi piemontesi, lombardi…), o sono assenti o abbandonano le aule per un caffè.
Mentre oggi, in diretta tv, un europarlamentare della Lega inizia l’intervento con un “buona padania a tutti”.
L'Italia delle donne del Risorgimento (la Garibaldi, la De Pace, la Rossi Savio, ecc.). Donne che partecipavano all’impresa dei Mille, donne presenti in piazza durante le Cinque giornate di Milano, donne che, come rifugio, utilizzavano i loro salotti per accogliere gli organizzatori dei piani di liberazione.
Mentre oggi se si parla di salotti si pensa ad inciuci, a luoghi di affari opachi, ad alcove per il bunga bunga con le giovani di cui sopra.
L'Italia dei padri costituenti, l’Italia della Costituzione.
Mentre oggi le nostre istituzioni, violentate, svuotate, mortificate, sono invase, come da metastasi, da indagati, imputati, condannati per i reati più vari.
Mentre oggi un Ministro della Repubblica…con la cerimonia dell’ampolla e con il suo dito medio…
Mentre oggi si assiste ad un attacco violento e continuo della carta fondante per piagarla agli interessi particolari di una persona.
L'Italia che aveva chiuso con la Prima Repubblica, la Repubblica delle stragi di Stato, dei mandanti occulti, delle tangenti, dei segreti di Stato, di un Presidente del Consiglio metà mafioso e metà no…
Mentre oggi….mentre oggi?