
Vigili urbani e contravvenzioni
L’intervento eccessivamente sanzionatorio ed esasperatamente inflessibile messo in campo nell’ultimo mese dalla polizia municipale,rafforzata nell’organico dalla presenza dei vigili stagionali, sta creando notevoli lamentele tra i cittadini di Santa Maria a Vico.
Si rischia di incrinare il rapporto di fiducia e collaborazione che deve esserci tra popolazione e forze dell’ordine. Gli addetti al controllo del traffico dovrebbero usare un minimo di tolleranza, applicando la regola non scritta del buonsenso.
Sanzionare ad ogni costo un’ infrazione, talvolta compiuta per ignoranza e non per indolenza o furberia, è solo un modo maldestro e ingiusto di far cassa a spese dell’intera collettività e non certo di fare prevenzione e di garantire una maggiore sicurezza per la popolazione, motivazione per la quale vengono assunti i vigili stagionali.
Il vigile va vissuto come l’amico della sicurezza stradale e, insieme alla divisa, dovrebbe indossare la capacità di sorridere ai cittadini, anche nel momento in cui contesta un’infrazione, atteso che la contestazione scritta dovrebbe essere l’ultima strategia per spingere al rispetto delle regole.
In tale situazione fondamentale sarebbe l’operato dell’amministrazione comunale, i cui membri hanno il dovere di educare con il loro comportamento: penso che una multa per una sosta a disco orario scaduto risulti ancora più triste nel caso a pochi metri sia presente qualche auto dirigenziale parcheggiata impunemente in sosta vietata.



