
Trascrizione intervento Consiglio Comunale del 29/11/2010
Signor Sindaco, signori assessori, consiglieri e concittadini,
non siamo soddisfatti della risposta alla nostra interrogazione. Colgo l’occasione per ribadire, da un punto di vista procedurale, l’opportunità di dotarsi di un piano di manutenzione. Ce lo dice la legge e lo consiglia il buon senso. Negli atti consultati, non abbiamo trovato alcuna menzione al piano degli interventi da realizzare. Ribadiamo che occorre dotarsi di una programmazione degli interventi al fine di procedere ad impegni di spesa pluriennali razionalizzati in funzione delle reali disponibilità di cassa e determinati in considerazione delle effettive esigenze di intervento. Non ci viene spiegato come si è proceduto nel ripartire la somma (così stranamente “rotonda” 100.000€) tra i vari plessi. Non c’è alcun livello di dettaglio di progettazione. Il criterio della convenienza presuppone un termine di paragone, qui non c’è alcun riferimento. Quali sono gli interventi che si intendeva realizzare con questo atto? Si ha l’impressione che si è racimolata una somma di denaro, e poi si è proceduto a realizzare qualche intervento in ogni plesso scolastico, interventi soprattutto di maquillage, superficiali, di immagine fino ad esaurimento dei fondi.
L’assessore Pirozzi afferma, nella premessa del suo intervento, ed in modo così risoluto, che ha risolto i problemi della scuola, ma nell’intervento di qualche giorno fa, quando discutevamo della rinegoziazione dei mutui del comune, si è impegnato, con una fuga in avanti che lasciava spiazzati i colleghi di giunta, a destinare ciò che è stato definito, impropriamente e demagogicamente, risparmio dell’operazione in interventi per la scuola. Assessore, delle due l’una. Se ha risolto definitivamente i problemi della scuola perché destinare altre decine di migliaia di euro alla manutenzione delle scuole? La informo, e può chiedere alla mamme degli alunni del plesso Fruggieri, che nelle scuole di Santa Maria a Vico piove. E parliamo di questi giorni. Ancora un paio di riflessioni. L’albo dei fornitori non è stato ancora istituito, e ne è passato di tempo. Dovreste essere, politicamente, i paladini del libero mercato, della concorrenza ed invece cosa prevedete? Scrivete che chi si aggiudica un lotto di lavori non può aggiudicarsi niente altro. Alla faccia della libera concorrenza! La sicurezza. Anche come cittadini siamo stati bombardati, in questi giorni, di spots del ministero sulla sicurezza sul lavoro. Ed invece a Santa Maria a Vico, per un lavoro così importante, di questi importi cosa si prevede per la sicurezza? Appena 745 €. Una cifra ridicola, irrisoria. La legge prevede per gli oneri di sicurezza il 3% della somma prevista per i lavori (in questo caso i lavori soggetti a ribasso hanno un importo di € 77.128,08, quindi gli oneri per la sicurezza dovevano essere pari almeno a € 2.313). L’ing. Isoletti, nella relazione che ci ha letto l’assessore Pirozzi, parla di celerità di esecuzione dei lavori. Le determine dirigenziali risalgono al 23 ed al 30 di luglio. Perché non si è pensato a questi interventi già a ridosso della chiusura dell’anno scolastico, quindi a metà di giugno? Attenzione all’emergenzialismo, attenzione a voler far a tutti i costi presto. La fretta non sempre porta buoni consigli. Pensiamo a cosa è successo, mutatis mutandis, all’Aquila. Mentre le strade del paese sono diventate un colabrodo e percorrerle assomiglia ad una corsa agli ostacoli, mentre piove negli uffici comunali, mentre il paese attende risposte concrete, serie ai tanti problemi che lo angustiano, notiamo che, con un tempismo mai visto per altre cose, l’ufficio tecnico viene a conoscenza di una legge del 4 di novembre sugli incentivi per le progettazioni interne alle pubbliche Amministrazioni (il limite viene riportato dallo 0,5% al 2%) e dopo appena 11 giorni sforna la modifica al relativo regolamento comunale e la porta all’attenzione della competente commissione. Complimenti per l’efficienza, non c’è che dire.



