
Sviluppo Italia Campania in liquidazione: comunicato avvio mobilità ed indizione sciopero
COMUNICATO STAMPA
CGIL CISL UIL E UGL, confederali e di categoria e le RR.SS.AA., esprimono forte allarme e preoccupazione per l’inizio della procedura di messa in mobilità delle 26 lavoratrici/ori di Pozzuoli di Sviluppo Italia Campania in Liquidazione, esclusi dall’operazione che inglobò nella Regione Campania organico e competenze della Società regionale di Invitalia, erogatrice di servizi finanziari per l’aiuto alla nascita di nuove attività imprenditoriali.
Altre ventisei famiglie a rischio nella nostra Regione, altre professionalità in pericolo, altre intelligenze messe in condizione di non contribuire con il lavoro allo sviluppo della Campania.
E’ una situazione inaccettabile.
La capogruppo Invitalia, società del Ministero dello Sviluppo Economico, e la Regione Campania hanno il dovere di tutelare occupazione e attività di queste lavoratrici/ori.
In particolare, la Regione Campania, nel quadro della riorganizzazione delle sue strutture finanziarie e del rilancio delle politiche di sviluppo, a cui Invitalia è chiamata a contribuire, può e deve farsi carico della giusta collocazione al proprio interno di una struttura efficiente con relativo organico.
E’ necessario da parte della Regione e di Invitalia e del Ministero dello Sviluppo concertare un decentramento delle attività sul territorio che consenta l’impiego delle professionalità e la tutela dell’occupazione, favorendo il rilancio dell’economia del ns. territorio.
Una prima mobilitazione delle lavoratrici/ori di Sviluppo Italia Campania in liquidazione è in calendario il 14 febbraio prossimo con un presidio cittadino di protesta e di sensibilizzazione davanti alla Camera di Commercio di Napoli in Piazza Bovio .
NAPOLI 10 FEBBRAIO 2012
CGIL CISL UIL UGL
FISAC CGIL / FIBA CISL / UILCA UIL / UGL CREDITO
NAPOLI E CAMPANIA



