
Scrutatori supplenti: sempre la stessa storia
Giorni fa abbiamo reso conto del criterio di scelta degli scrutatori "in quota" Pd. Visto che la maggioranza non ne ha voluto sapere di procedere, in maniera trasparente, con un sorteggio per la scelta degli scrutatori per i prossimi referendum, abbiamo deciso, come Pd, di procedere alle "nostre" nomine attrverso un'estrazione a sorte (ripresa logicamente) tra tutti gli iscritti alle liste. Alle opposizioni "toccavano" 12 nomine: 6 al Pd e 6 a Rinascita. I nostri sei nomi, come dicevo, sono stati estratti a sorte e prevedendo che tra gli estratti vi potesse essere qualcuno già nominato o qualcuno che avrebbe rinunciato alla nomina, abbiamo proceduto anche all'estrazione di 4 scrutatori supplenti. Ipotesi puntulamente verificata. Il problema è che la maggioranza di centrodestra non ha voluto nominare i nostri supplenti ma ha preferito rimpiazzare questi con persone politicamente vicine.
Siamo sempre alle solite. Anche quest'occasione è stata sprecata per dare un segnale ai nostri concittadini.



