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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Referendum Fiat: una pistola puntata alla testa

Clima pesante oggi a Pomigliano. Clima di pressioni ed intimidazioni. Telefonate, sms (se non voti sì, lo stabilimento chiude), filmati dell'azienda per promuovere il sì che vengono priettati durante le operazioni di voto, in maniera incessante. Richieste di fotografare il voto e capireparto che si sono recati presso le abitazioni di alcuni dipendenti per consegnare il filmato. Ma quale libertà, Quale democrazia? Solo costrizione. E poi in una contingenza economica simile ed in una terra come la nostra.
I dipendenti stanno votando con una pistola puntata alla testa. 
Questo ricatto disegnerà il quadro asimmetrico di relazioni dentro cui si dovranno iscrivere i rapporti fra i manager ed i lavoratori, fra il padrone e l’operaio, fra chi comanderà e chi dovrà soltanto, e silenziosamente, ubbidire. Si sta consumando un vero e proprio delitto contro la Costituzione.
Tutta la mia solidarietà ai lavoratori della Fiat.