
Presentazione del libro "Strozzateci Tutti"
Venerdì 18 febbraio 2011, ore 18.00
Incontro con gli autori. Presentiamo il libro
STROZZATECI TUTTI
Centro Melagrana - Via Napoli 227, Loc. Ponti Rossi, S. Felice a Cancello (CE)
L’associazione Melagrana, Presidio territoriale di LIBERA Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie, con il patrocinio del Comune di S. Felice a Cancello (CE), in collaborazione con l’associazione Amici della Melagrana Circolo ARCI, la Cooperativa sociale Koinè Impresa Sociale, le Edizioni Melagrana, la Comunità educativa per minori Tetto Rosso e il periodico d’informazione Impronte sociali Melagrana News organizzano nell’ambito dell’iniziativa Incontro con l’autore la presentazione del libro Strozzateci Tutti di AA VV, Aliberti Editore, venerdì 18 febbraio 2011, ore 18.00 presso il Centro Melagrana, via Napoli 227, loc. Ponti Rossi, S. Felice a Cancello (CE). Intervengono gli autori Gianni Solino, Francesco Piccinini e Emiliano De Marco, modera Roberto Malinconico, presidente di Melagrana.
STROZZATECI TUTTI
Ventitré scrittori del Sud uniti dall’impegno antimafia
Se trovo quelli che scrivono libri di mafia e vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro che li strozzo».Silvio Berlusconi
Ventitre scrittori del sud uniti dall’impegno antimafia. Provengono dal mondo del giornalismo, dell’università, dell’associazionismo e della narrativa. Tutti, anche i più giovani, hanno esperienze di scrittura su mafia, ndrangheta e camorra.Strozzateci Tuttiè una risposta civile a Silvio Berlusconi che, ad Olbia nel novembre 2009, ha giurato di voler «strozzare quelli che scrivono libri di mafia».
Un’osservazione partecipata della realtà mafiosa. Un’analisi declinata in ambienti, territori e professioni eterogenee. Un'indagine materiale e culturale che scandaglia il senso comune dei fenomeni, i riflessi psicologici e le risorse per liberare i corpi e le coscienze dalla costrizione criminale.
Ognuno, con la sua sensibilità, con la sua specializzazione, contribuisce alla scrittura contaminata del blog e dell’antologia. Un collettivo antimafia che riunisce saperi e competenze. Vogliamo divulgare la conoscenza dei fenomeni mafiosi stimolando curiosità e immedesimazione. Una esortazione alla discussione pubblica militante e plurale. Un utile strumento di consultazione per quanti vogliono penetrare la normalità mafiosa.
L’antologia contiene 18 saggi suddivisi in due sezioni: le Mafie quotidiane e la modernizzazione delle Mafie. Nella prima sono raccolti gli argomenti psico-sociali, le cronache, le inchieste e i racconti legati al territorio; nella seconda si concentrano gli approfondimenti di storia, sociologia, economia e i temi afferenti all’immaginario collettivo.
Le difficoltà di una scrittura civile antimafia, la violenza dei casalesi, il coinvolgimento dei migranti nelle organizzazioni criminali, l’espansione economica della ndrangheta, l’oscuro lavoro dei cronisti precari, la mentalità mafiosa e i suoi risvolti psicologici, la collusione triangolare tra politica affari e mafie, la distruzione sistematica dell’ambiente, le storie dei ragazzi di periferia, la musica di malavita, i corsi e ricorsi storici di cosa nostra, le patologie dello strano regionalismo siciliano, le storie di donne camorriste tra Ottocento e Novecento, la penetrazione nei mercati esteri, il controllo mafioso delle celebrazioni religiose, l’anomalia dei beni confiscati, la memoria delle vittime innocenti rappresentano il magma incandescente dell’opera, scevra da luoghi comuni e stereotipi consumati.
La lotta alla criminalità organizzata non si risolve con un blog o con un libro, ma chi decide le sorti del nostro Paese non può ignorare che esistono scrittori pronti a farsi strozzati per continuare a scrivere contro le mafie. Per questo abbiamo deciso di devolvere i diritti dautore alla fondazione Agoravox per l'apertura di una redazione a Scampia, testimoniando concretamente il nostro impegno a favore della libertà di espressione e di pensiero.
L’iniziativa rientra ne I Cento Passi verso il 19 marzo 2011 Potenza - XVI Giornata delle Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle Mafie
Durante l’incontro verrà ricordato, nell’anniversario della morte, Federico Del Prete (Frattamaggiore, 14 settembre 1957 Casal di Principe, 18 febbraio 2002) sindacalista italiano ucciso dalla camorra.




