
Non aderisco più allo sciopero della Cgil
Niente sciopero oggi. Niente manifestazione. Impegno cancellato.
Questa decisione vuole essere, insieme, un gesto di solidarietà nei confronti di alcuni miei colleghi e di protesta nei confronti della Cgil.
Il perchè è presto detto. Reintegrato in azienda in forza di una sentenza del giudice del lavoro, a luglio mi re-iscrivo alla Cgil: una scelta per me "naturale". In attesa di momenti difficili, dal punto di vista lavorativo, molti colleghi decidono di iscriversi alla Cgil, altri di re-iscriversi. Decisione maturata tra il 18 ed il 23 di agosto scorso. Ad oggi, i miei colleghi non hanno visto ancora formalizzare la loro iscrizione. C'è di più! L'Rsa aziendale della Cgil mi comunica che vuole procedere ad una riunione con la Categoria prima di accettare le deleghe. Cosaaaa? Una riunione preliminare all'iscrizione?!? Ma nemmeno nel Pci degli anni 50 quando si doveva essere accompagnati ed accreditati!! Ma siamo seri! Evidentemente si tratta di un pretesto per prendere tempo, per non disturbare le "operazioni in corso". Non si gestiscono così i processi. Non ci si può arroccare nella propria torre d'avorio ed impedire l'ingresso di nuovi iscritti (sol perchè vogliono non essere discriminati ed essere considerati, quindi, alla stregua di tutti gli altri, compresa la tutela sindacale), chiunque essi siano, a meno che non siano delinquenti conclamati. E' fin troppo semplice così...scegliere con chi stare. Non funziona così, almeno in organizzazioni come partiti e sindacati. Sono incazzato, molto amareggiato e deluso ed ho cercato di trasmettere questi miei sentimenti a tutti coloro (conoscenti e no) che ricoprono un ruolo, una funzione nell'ambito della Cgil.
P.S. Ad oggi siamo ancora in attesa, da parte dell'Rsa o della Segreteria Regionale (portata a conoscenza, via mail e tramite telefonate, dell'accaduto) di una data per la fantomatica riunione di cui sopra.



