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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Mobilitiamoci contro la ripresa del nazi-fascismo!

Cari amici e compagni,

abbiamo raccolto notizie da tutta Italia circa una ripresa ed una intensificazione delle

iniziative di tipo nazi-fascista, e riteniamo necessaria una reazione forte.

Indirizzeremo un appello, alle più alte cariche dello Stato. Ma intanto riteniamo

necessario avviare una grande campagna, di riflessione, di informazione e di impegno su questi

temi, alla quale chiederemo di concorrere e partecipare anche alle altre Associazioni partigiane. Una

campagna che deve risolversi, da parte delle nostre organizzazioni, in iniziative di buon respiro, di

forte impegno e di grande partecipazione, oltreché di collaborazione con tutte le forze democratiche

che si richiamano ai valori dell’antifascismo e con le istituzioni, innanzitutto a livello locale.

Noi pensiamo che la campagna debba articolarsi attorno a queste tematiche:

1. Osservazione e raccolta di dati sulle iniziative di tipo fascista, anche per individuare collegamenti e

finalità;

2. Denuncia di protezioni e connivenze (dimostrate e dimostrabili);

3. Particolare attenzione alle recenti iniziative parlamentari (abrogazione della XII disposizione

transitoria della Costituzione, ecc.), al loro significato anche in concreto (in riferimento, ad esempio,

alle leggi più note in tema di antifascismo); ma anche alla iniziativa di creazione di una commissione

di inchiesta sulla “violenza politica” (naturalmente, dei partigiani, secondo i promotori), negli anni tra

il 1944 e il 1948;

4. Che cosa è stato il fascismo, in realtà, e quali effetti disastrosi ha prodotto (messa a disposizione di

dati, riflessioni sulle varie manifestazioni di autoritarismo e di dittatura, dalle leggi razziali alla

repressione del dissenso, alla guerra);

5. Riflessioni sulle nuove forme di “fascismo”, in Italia e in Europa;

6. Riflessioni sull’antifascismo, vecchio e nuovo.

Bisogna informare e far conoscere (molto anche nelle scuole), ma in

modo serio e documentato, e possibilmente avanzare proposte concrete.

Raccomandiamo altresì di coinvolgere nelle nostre iniziative intellettuali, democratici,

antifascisti, perché rechino il loro contributo di approfondimento e di informazione ed in particolare

gli istituti storici.

Segnalateci le eventuali inziative intraprese.

Buona Resistenza!