
"Ma che ca..o di domande...
Un tizio mi ha scritto a proposito del post “Chi possiede la verità?” chiedendomi senza perifrasi: ”Ma che ca..o di domande….invece di goderti un giorno di relax…ecc.”
Evidentemente, ma già lo immaginavo visto ciò che si trova in giro, un certo modo di approcciarsi alla vita, al pensiero, un atteggiamento critico non trovano molti seguaci. Evidentemente. Vorrei rispondere a questa persona (che tra l’altro non ha nemmeno firmato la mail che mi ha inviato): povero te!! Hai (molti hanno) perso la curiosità tipica dei bambini che pongono domande che ti spiazzano, da lasciarti a bocca aperta.
Questi “esserini”, mentre tentano di trovare un posto nel mondo, mentre tentano di orientarsi in questo casino che è la vita, incoscientemente, provano ad eliminare le contraddizioni, si sforzano di trovare collegamenti causa-effetto. E non li tranquillizzi facilmente con risposte tanto-per (come quando te li vuoi togliere di torno). No! Loro insistono ed insistono. Dove voglio andare a parare?. Semplicemente voglio dire che un certo tipo di atteggiamento non è prerogativa di nessuno in particolare. Credo che sia un’esigenza di tutti gli uomini che decidono non vivere inconsapevolmente. L’esigenza di accettare, di vivere in un mondo preparato, infiocchettato sempre da altri.
Logicamente mentre la persona di cui sopra molto spesso (per non dire sempre) avrà la “capa fresca”, sentirete, spesso (per non dire sempre), dire a chi si pone nell’ottica che ho descritto, “m'abbrucia 'o fronte (o “a capa”)”. Il pensiero comporta “fatica”. Ma chi me lo fa fare? Ci si chiede sempre più spesso… La maggior parte di noi si “stressa” a porsi e a porre domande. Si sceglie di barcamenarsi in un contesto costruito dalle risposte degli altri….. Accomodatevi pure…per voi c'è sempre posto....



