
Intervento Rinegoziazione mutui Consiglio Comunale d'urgenza Novembre 2010
Signor Sindaco, signori Assessori, signori consiglieri, concittadini buona sera,
prima di entrare nel merito del punto all'ordine del giorno, devo, per l'ennesima volta, stigmatizzare una questione di metodo. Innanzitutto non ravvisiamo l'urgenza di cui avete parlato in conferenza dei capigruppo. La circolare della Cassa Depositi e Prestiti risale al 21 di settembre scorso e prevede, come primo adempimento, la selezione, entro il 19/11, da parte del Comune e mediante collegamento telematico dei prestiti che si intende rinegoziare alle nuove condizioni. Poi ed entro il 26/11 il COmune avrebbe dovuto trasmettere alla Cassa Depositi la documentazione richiesta, previa adozione di un'apposita delibera di Consiglio con la quale viene approvata l'opereazione. Non abbiamo notato, nonostante una piena e convinta disponibilità, palesata in sede della penultima conferenza dei capigruppo ad affrontare insieme il problema, la stessa sensibilità politica ad affrontare il problema, questo sì urgente, dei rifiuti. In secondo luogo, non abbiamo ricevuto documetazione sufficiente per un esauriente giudizio di merito dell'intera operazione di rinegoziazione. Abbiamo ricevuto una delibera scarnissima dalla quale non era possibile ricavare alcun elemento di giudizio politico ed economico.
La relazione appena illustrata dall'ass. Carfora ha fatto un pò di luce ma comunque non è stata esaustiva. Sappiamo che tale rinegoziazione porta ad una diminuzione delle rate annuali da restituire e quindi una disponibilità di somme di denaro nel bilancio comunale da poter utilizzare. Ma per far cosa? Nè i documenti prodotti, nè la relazione dell'assessore risolvono quest'interrogativo. Cosa lascerà al paese questa operazione? Quest'economia come cerrà utilizzata ai fini degli investimenti? Io penso che verrà utilizzata, data anche la consistenza..si parla di circa 83.500 €, per la spesa corrente (cioè utenze, fitti, cancelleria, ecc.) ipotesi questa, se confermata, grave perchè da una parte sarà una ulteriore prova dello stato in cui versano le finanze comunali mentre dall'altra porrà a carico della Comunità un maggior onere in quanto aumenteranno, in questo modo, i debiti delle generazioni future (visto che i debiti di cui parliamo verrano rinegoziati a 15 anni). Esprimo, quindi, anche a nome del Partito Democratico, la più totale disapprovazione e ferma contrarietà a tale manovra economica. Siamo consapevoli che questa operazione concederà una boccata d'ossigeno ai nostri esangui conti, ma soi tratta di un pannicello caldo, di un giovamento temporaneo. Non possiamo sottacere e tanto meno condividere di lasciare al caso la vita economica futura della nostra Comunità. Diverso sarebbe stato l'effetto sulle casse comunali, se si fosse proceduto diversamente, attraverso un'attente e seria ricognizione dei mutui in essere e verificare la concreta possibilità di estinguere qualcuno di essi anticipatamente. Pensiamo che sarebbe stato possibile per i mutui n. 4, 10 e 17 per i quali i debiti residui ammontavano rispettivamenta a 8.575 €, 5.030 € e 6.225 €, per un impegno complessivo di poco più di 19.000€ a fronte del quale però potevano essere cancellati tre mutui, tre debiti e che invece da oggi peseranno molto di più sulle casse comunali calcolando l'allungamento dei tempi con i relativi interessi. Un'ultima annotazione, di carattere squisitamente tecnico, all'assessore Carfora...nella sua relazione ha parlato ripetutamente di risparmio...volevo solo precisare che il risparmio è il non consumo. Grzaie.



