
Intervento Rendiconto Consiglio Comunale 9 Maggio 2011
Buona sera a tutti i presenti..mi tocca l’ingrato compito, soprattutto per l’aridità della materia che mi accingo a trattare, di intervenire… purtroppo debbo dolermi del fatto che ad oggi non possiamo ancora discutere di cose più importanti in termini di finanza pubblica, e cioè del bilancio vero e proprio… oggi parliamo del rendiconto cioè di cose già accadute, di spese già effettuate, di impegni già presi, al 9 di maggio quando più di 4 messi dell’anno sono già trascorsi. Non è fisiologico, normale tutto questo. Mi rivolgo all’assessore Carfora per porgli soprattutto dei quesiti.
Relativamente alle entrate tributarie, abbiamo notato che per quanto riguarda la categoria 02, nella fattispecie parliamo di tasse, siamo ad una percentuale pari al 40, 24%, assistiamo, cioè, ad un decremento rispetto al 2009. Ci domandiamo come mai, se si tratta di accertato se si tratta di riscosso, per capire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, visto che spesso e volentieri parliamo di lotta all’evasione, all’elusione. Quando parliamo di bilancio ci si lamenta sempre dei tagli effettuati da Roma, questi mancati trasferimenti avrebbero ripercussioni sull’operatività della giunta. Dai documenti che abbiamo consultato, invece, mi risulta che le entrate per "Trasferimenti correnti dallo Stato", categoria 01, sono aumentate di circa 200.000 €.
Relativamente alle entrate extratributarie, balza agli occhi la categoria 05 “Proventi diversi” anche questa diminuita rispetto al 2009 (quasi dimezzata) e al 2008. Innanzitutto vorremmo che l’assessore ci spiegasse in che cosa consiste questa voce così generica e poi capire il perché di questo dimezzamento.
Anche i trasferimenti dalla Regione si sono dimezzati, vorremmo capire che natura hanno questi fondi, dopodiché il perché si è quasi dimezzata.
Altresì è diminuita di un terzo rispetto al 2009 un’altra voce molto generica “Trasferimenti di capitali da altri soggetti”, vorremmo avere delucidazioni circa la natura di questi altri soggetti.
Per quanto riguarda le spese, si può notare che circa il 76,75% delle spese totali è assorbito dalle spese correnti. Mettendosi a fare qualche conticino, con l’aiuto della consigliera Verlezza, abbiamo notato che solo lo 0,57% è stato destinato alla “Cultura ed ai beni culturali”. Si passa dai 101.000€ del 2008 ai 35.000€ del 2010. Queste aride cifre e percentuali serviranno poi per qualche considerazione di tipo politico.
La voce “Territorio ed ambiente” assorbe più di 1.800.000 €, ma andando a spulciare i conti notiamo che la stragrande maggioranza di questa voce è assorbita dalla voce relativa ai rifiuti, ben 1.495.000€. Credevamo che questa voce ricompredesse una qualche sorta di riqualificazione del territorio, ed invece….
Notiamo, altresì, con grande rammarico che il settore sociale ha assorbito appena uno 5,62%, in diminuzione rispetto al 2009. Ricordiamo la relazione dell’assessore dell’anno scorso, ce la siamo andati a rileggere caro assessore, quando parlavamo di previsionale. Altro che lo slogan appena citato dall’assessore “I have a dream”. Questi rimangono solo sogni. Concretamente si è fatto poco per la cultura e si è fatto meno per il sociale. Questo è un dato di fatto.
Per quanto riguarda le spese in conto capitale, c’è la cifra di 582.000€ assorbiti dalla voce istruzione pubblica, se andiamo a fare una disamina le spese per funzioni, vorremmo capire come è composta questa cifra. Abbiamo poi appena il 10,97% per il viabilità ed il trasporto, 2,41% per il territorio e l’ambiente e lo 0,63% per il settore sociale.
Se osserviamo queste cifre dal punto di vista degli interventi, notiamo che il 97,59% è stata destinata all’acquisizione di beni immobili, gradiremmo avere qualche delucidazione in merito.
Per quanto riguarda la gestione di competenza, caro assessore, abbiamo notato che tra il totale delle riscossioni in conto competenza e il totale dei pagamenti in conto di competenza c’è un saldo negativo di 419.000€, parliamo di competenza in senso stretto. Che poi il risultato della gestione complessiva arrivi a 748.000€ abbiamo capito il perché, grazie al fondo cassa esistente al 1 gennaio di 578.000€ e grazie alla gestione del riscosso sui residui. Anche relativamente all’avanzo di 1.076.000€, se andiamo a spulciare le voci che lo compongono notiamo che i fondi non vincolati, cioè quelli che possono essere spesi immediatamente e per i motivi più vari, ammontano appena a 175.000€.
A proposito dei residui. Dei residui attivi cha l’assessore ha menzionato, ben 1.200.000€ riguardano il titolo I cioè le entrate tributarie, ci chiediamo se sono state verificate le effettive condizioni di incasso, se si tratta di entrate certe, di dubbia esigibilità, che probabilità abbiamo di recuperare queste somme.
Relativamente alle entrate extratrbiturie, e sempre riguardo ai residui attivi, è stato riscosso in conto residuo appena il 12%. Quale sarà l’indirizzo, l’orientamento della giunta in tal senso?
Che tipo di analisi avete fatto in merito alla gestione dei residui o cosa intende fare in tal senso?
Che tipo di atteggiamento terrete nei confronti dei debiti fuori bilancio visto che si tratta per la stragrande maggioranza di sentenze esecutive di solito innanzi al giudice di pace e visto anche l’andamento dei suddetti debiti nell’ultimo triennio?
Rispetto a quanto è stato fatto, non possiamo non evidenziare inefficienze e manchevolezze rispetto a quanto detto dalla maggioranza l’anno scorso. Se si va a sommare solo quello che è accaduto da aprile a dicembre, perché non volevamo sentirci dire che prima non c’eravate, possiamo notare che per la voce estirpazione delle erbacce, in questi 9 mesi, sono stati spesi più di 44 mila €, così come per la pubblica illuminazione più di 45 mila € e la qualità del servizio è sotto gli occhi di tutti. Ancora una volta dobbiamo sottolineare, stigmatizzare, così come abbiamo fatto l’anno scorso, una voce esorbitante e cioè quella che riguarda le utenze telefoniche: 33 mila € rendicontati solo in 9 mesi.
Le spese legali ammontano a più di 27 mila €. Abbiamo proposto, anche l’anno scorso, una camera di conciliazione per giungere a transazioni che facessero risparmiare fondi al Comune o di provvedere ad una corretta manutenzione delle strade per evitare richieste di risarcimento da parte degli automobilisti, ma abbiamo dovuto notare che, nonostante siano passati mesi, queste spese continuano a volare.
La spesa sociale sia in termini assoluti che relativi è stata contratta, mentre, e non possiamo che stigmatizzarlo, abbiamo assistito ad un intervento a pioggia di 29.000€ distribuiti alle associazioni più varie. A tal proposito, abbiamo notato due determine, una di 250€ ed una si 150 €, a favore dell’associazione “I ragni” per una non meglio specificata manifestazione della scuola materna comunale ed una per i mondiali di calcio, vorremmo sapere come mai queste spese sono state affidate pagate all’associazione di cui sopra, a che titolo sono stati affidati tali incarichi.
A proposito delle spese sociali, non possiamo pensare che le stesse possano essere solo trasporto degli alunni, qualche testo scolastico, il soggiorno per gli anziani, il pagamento di una bolletta a favore di alcune persone indigenti.
Quasi a conclusione del mio intervento, il Sindaco propone di fare una pausa per consumare dei “panzarotti” mandati a comprare non si sa da chi, l’on. D’Anna ha appoggiato questa proposta.
Ho fatto presente che nei loro interventi l’on. D’Anna ed il vice sindaco Savinelli hanno richiamato noi consiglieri dell’opposizione a rispettare i regolamenti (potrete notare dai video come è stata confusa la gestione dell’aula da parte del Presidente del Consiglio), la maggioranza (il nostro “ostruzionismo” non permetterebbe a loro di governare) ed i cittadini (stanchi, storditi e confusi dalla prolissità e dai tecnicismi dei nostri interventi), mentre fare una pausa per mangiare panzarotti, mentre si sta discutendo di soldi pubblici, non sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di quei pochi valorosi che, nonostante l’ora, erano ancora presenti a seguire i lavori del Consiglio (per non parlare poi delle lunghissime letture al tablet e delle innumerevoli telefonate dell’on. D’Anna).



