
Intervento Consiglio Comunale "Azioni intimidatorie vs ass. LLPP": On. D'Anna..ma mi faccia il piacere
Buon giorno a tutti i presenti. Voglio formalizzare, in questo civico consesso, espressione più alta della volontà popolare, la mia solidarietà, già comunicata personalmente, all'assessore Pirozzi. Vili e deplorevoli attacchi come quelli di cui è stato vittima Andrea, costituiscono attacchi alle nostre Istituzioni, attacchi ed intimidazioni che colpiscono, quindi, l'intera popolazione di Santa Maria a Vico. E questo non lo possiamo permettere, giammai sarà consentito. Lo abbiamo affermato e scritto, su questi temi l'amministrazione ci troverà sempre al suo fianco, senza se e senza ma. Al contempo desidero esprimere la mia solidarietà personale e politica al capogruppo del Pd per l'aggressione subita dall'on. D'Anna. Intervento che è andato ben oltre i legittimi limiti della normale dialettica politica, pur aspra, accesa, dura. On. D'anna si è trattato di una caduta di stile, di un intervento sgradevole e scomposto. Non ho mai avuto e subito alcun timore reverenziale, figuriamoci se inizierò con Lei. L'On. D'anna ha affermato che dobbiamo mostrare il petto, dobbiamo avere il coraggio di denunciare i fenomeni che riguardano il nostro paese. Volevo ricordare all'On., e mi spiace essere costretto a dirlo oggi e qui perchè fino ad ora mi ero stato chiesto di essere discreto su questo episodio, che nell'aprile 2009 ho scritto della piazza di spaccio di S. Marco e subito dopo ho ricevuto un lettera minatoria. Episodio logicamente subito denunciato alla locale stazione dei Carabinieri. On. D'Anna non c'è bisogno di medaglie da appuntarsi al petto. Ognuno, per la propria parte, con il proprio impegno, per la funzione ricoperta, con il lavoro che svolge, deve contribuire al benessere collettivo. Ci vuole coraggio a dire e a scrivere determinare cose, perchè, poi, si deve ritornare a casa, senza protezione, senza scorte. E' l'indifferenza e la solitudine che mi colpiscono, la paura dei cittadini ci rende singoli, attaccabili. Vorrei ricordare ai presenti che dopo l'episodio di marzo (proiettili indirizzati a vari esponenti della giunta), dopo giorni di assordante silenzio ed inattività da parte vostra, siamo stati noi, insieme al gruppo Rinascita, a chiedere un Consiglio Comunale aperto ed urgente sul tema della legalità.
On. D'Anna quelle che Lei definisce scartoffie (bell'esempio da un rappresentante della Parlamento) sono atti ufficiali, interrogazioni comunali molte delle quali proprio sui LLPP..scripta manent...Onorevole...e lì ci sono tante domande e tanti dubbi politicamente legitimissimi. Non siamo tecnici, la normativa dei Lavori Pubblici è complessa, farraginosa, ma leggendo le delibere di giunta, le determinazioni dirigenziali..sono sorte delle perplessità per le quali vi abbiamo interrogato. Cosa è successo? E' successo che l'ing. Isoletti non si è mai presentato in Consiglio a rispondere ai nostri rilievi. Si è sempre limitato a scrivere una relazione che puntualmente faceva leggere in aula dall'ass. Pirozzi. Chi ha reintegrato l'ing. Isoletti ai LLPP? Chi votava determinate delibere?
Avete definito il nostro lavoro consiliare accanimento nei confronti del settore dei LLPP....come a dire non disturbate il conducente.Signor Presidente, non siamo noi ad alimentare una campagna di sospetti, chieda chiarimenti all'On. D'Anna. Il nostro comportamento è stato sempre improntato al senso di responsabilità.
Colgo, inoltre, l'occasione per stigmatizzare il comportamento dell'On. D'Anna che colpisce e va via, mi direte per impegni parlamentari, però ci si poteva organizzare meglio. Così come per l'orario del Consiglio, poi non possiamo prendercela con chi è stato impossibilitato a venire.
Infine un'ultima riflessione. L'on. D'Anna ha affermato che non si può fare politica, governare solo con il codice penale alla mano. Sono d'accordo...dovremmo far riferimento anche ad un'etica pubblica, politica, ad un senso di opportunità. L'on. ha parlato di professionisti dell'Antimafia, richiamando persone, epoche storiche di anni passati che nulla hanno a che fare con quanto stiamo vivendo e poi ha espresso, facendo da tramite, la solidarietà all'ass. Pirozzi, del coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino. Quel Cosentino per il quale (novembre 2009) i magistrati inquirenti inviarono alla Camera dei deputati una richiesta di autorizzazione a procedere per l'esecuzione della custodia cautelare per il reato di concorso esterno in associazione camorristica (Cosentino contribuiva con continuità e stabilità, sin dagli anni '90, a rafforzare vertici e attività del gruppo camorrista che faceva capo alle famiglie Bidognetti e Schiavone, dal quale sodalizio riceveva puntuale sostegno elettorale [...] creando e co-gestendo monopoli d'impresa in attività controllate dalle famiglie mafiose, quali l'Eco4 spa, e nella quale Cosentino esercitava il reale potere direttivo e di gestione, consentendo lo stabile reimpiego dei proventi illeciti, sfruttando dette attività di impresa per scopi elettorali)
Richiesta logicamente respinta dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera.
Quel Cosentino per il quale nel gennaio 2010 la Corte di Cassazione confermò le misure cautelari a suo carico di Cosentino.
Quel Cosentino per il quale nel settembre 2010 la Camera dei Deputati ha negato, con scrutinio segreto, l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni telefoniche di Cosentino, richiesta dai pm di Napoli. Lei come ha votato On. D'Anna?



