
Il natale non mi piace
Non mi piace il natale. Perché?
Perché non sono credente, quindi non posso attribuirgli alcun significato particolare; si mangia troppo; perché per essere più buoni hanno tutto l'anno e se ne ricordiamo solo a dicembre; per tutti è necessario fare gli auguri ( a tutti...anche a quelli che non senti e vedi per mesi e che non si curano di sapere come procede la tua vita, se sei felice…no aspetta…se sei vivo, ec.., ecc. però gli auguri cazzo…gli auguri sì. Vaffanculo); anche per chi ha un altro significato, alla fine si consuma, si spande, si spende e ci si pulisce la coscienza in qualche maniera spicciola ed ipocrita e via…pronti per un altro anno; è la festa che riunisce "obbligatoriamente" la famiglia; secondo molti, siamo (dobbiamo) tutti più buoni, (dobbiamo) più felici; non mi piacciono le musiche natalizie; non mi piacciono i film di natale; trovo invadente e fastidioso il fiume di sms e di mail augurali che ricevo (per non parlare dell'originalità e della stucchevolezza degli stessi....da far venire il diabete); odio l'ipocrisia dei sorrisi forzati, dei convenevoli; odio la ripetitività, ed il natale è ripetitivo (ogni anno la stessa storia...se non peggio); dover identificare il natale come un periodo felice; non mi piace dover avere un pretesto per essere felice, non mi piace essere costretto ad associare un periodo ad uno stato d'animo, mi giro intorno e vedo tante persone soffrire nonostante il natale e posso fare pochissimo o niente e per tante altre cose che adesso non ho voglia di scrivere......mi anestetizzo....e mi risveglio martedi.....



