
Gheddafi uccide civili e Berlusconi zitto
Gheddafi, al potere da 41 anni, sta ammazzando centinaia di persone che vogliono semplicemente democrazia, ne sta ferendo migliaia ed il suo migliore amico Silvio, zitto. "No, non l'ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno". Si è limitato a dire. Questa è la nostra politica estera. Altro che trattato di Bengasi del 2008. Solo questioni di affari, di commesse per le grandi industrie italiane in cambio della promessa di filtrare un po’ di partenze dalla Libia. In realtà Berlusconi e Gheddafi, oltre ad amare molto le donne “giovani”, sono soci nella proprietà di Quinta Communication, che a sua volta concorre insieme alla stessa Fininvest nella proprietà di Nessma TV, televisione piuttosto controversa: è quella alla quale lo stesso Berlusconi disseche il suo governo ha l’obiettivo di “aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia” e “dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute, l’apertura di tutti i nostri ospedali per le loro necessità”.
Intanto Gheddafi minaccia l’Ue. Se l'Unione Europea non cesserà di sostenere le rivolte in corso nei Paesi del Nord Africa e in particolare in Libia, Tripoli cesserà ogni cooperazione con la Ue in materia di gestione dei flussi migratori.
L’unica voce che si leva, Frattini nel frattempo risulta non pervenuto, è quella della rappresentante della politica estera della Ue: "Noi abbiamo sentito delle minacce, ma alla fine dei conti la Ue fa ciò che è giusto". Altri tempi, altre storie…il bunga bunga, i cavalli berberi, le tende, le centinaia di accompagnatrici, la dottoressa personale…..



