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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Fortapasc: la polemica del sindaco di Torre Annunziata

Di seguito la lettera che il sindaco di Torre Annunziata ha inviato alla Rai in merito alla trasmissione del film Fortapasc su Rai Uno ed alcune mie riflessioni:

"L’annuncio della trasmissione, sulla Vs. rete, del film di Marco Risi “Fortapasc” mi induce a qualche riflessione.
Il film, nel raccontare la tragica vicenda del compianto Giancarlo Siani, descrive un periodo drammatico della Città di Torre Annunziata. Un periodo caratterizzato dallo strapotere della camorra, da commistioni tra camorra, politica ed imprenditoria. L’opera narra di quelle vicende in maniera forte, chiara, piacevole pur se alcuni aspetti assumono una eccessiva “colorazione”. Da quei giorni sono successe tante cose, tante cose sono cambiate e qualcosa, probabilmente, ancora no. Orbene, alla luce di tanto, ritengo che la semplice visione del film dia, purtroppo, un’immagine della Città parziale. Potrebbe essere opportuno, quindi, che la Rai provveda ad “integrare” la proiezione con un momento di riflessione, di approfondimento. I protagonisti di ieri e quelli di oggi potranno aiutare a ricordare la figura eroica di Giancarlo Siani ma anche a leggere l’impegno di una comunità che è stanca della prepotenza camorrista e che quotidianamente combatte per il proprio riscatto
In attesa di cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
Giosuè Starita
Sindaco di Torre Annunziata"

Questa lettera, appena l'ho letta, mi ha ricordato l'intervento di B. sulla trasmissione della Piovra in cui giunse ad affermare che avrebbe strozzato tutti coloro che scrivono di queste cose perchè ledono l'immagine dell'Italia (loro, sic!).
Il film di Risi è un film per niente retorico. Un film che parla di un giovane morto ammazzato per aver compiuto semplicemente il suo dovere, per essersi schierato dalla parte della verità, contro la camorra (da noi, in Campania, spesso l'ordinario è straordinario, la normalità rappresenta l'eccezionalità), dovrebbe essere sempre mandato in onda. Poi, certo, si può parlare anche di quello che di buon c'è. Sicuramente la città di torre Annunziata di passi in avanti ne ha compiuti. Questa circostanza, però, non deve far cadere nell'oblio chi ha pagato il prezzo più alto, cioè con la propria vita, la voglia di fare il proprio dovere. Quello di Siani è stato un gesto, possiamo definirlo d'amore, che non merita questo tipo di polemiche.