
Dossier fotografico sullo sversamento e sull'incendio di rifiuti in diverse parti del territorio del comune
Continua l’attività di controllo del territorio. Queste fotografie testimoniano, a distanza di settimane e mesi (le più datate sono allegate alle interrogazioni che abbiamo già presentato), lo stato di abbandono, di incuria, degrado in cui versa parte del nostro territorio. A pochi passi da abitazioni, in prossimità di coltivazioni, porzioni del Comune sono diventate ormai discariche illegali a cielo aperto, siti di sversamento di rifiuti di tutti i tipi (inclusi quelli tossici, a volte anche l’amianto), luoghi di sversamento di materiali di ogni sorta, con grave danno per la salute pubblica.
Come si può notare si tratta di rifiuti speciali pericolosi e non, originati da operazioni di costruzione o ristrutturazione edilizia, cui si aggiunge una rilevante diffusione di prodotti elettronici, di plastiche della più varia natura. Rifiuti che richiedono interventi urgenti di messa in sicurezza. Si nota anche la presenza rifiuti combusti, che inducono a sospettare una contaminazione dei terreni sottostanti da parte, per
esempio, di diossine. La situazione delle nostre periferie è diventata un vero e proprio problema sanitario e ambientale. Numerose le segnalazioni fatte agli amministratori, tutte con una scrupolosa documentazione fotografica. Quali accorgimenti e sistemi intende predisporre l’amministrazione per la tutela dell’ambiente? Quali gli interventi sono programmati per garantire una più accurata attività di controllo e quali le azioni messe in atto per la bonifica dei siti contaminati?
Quali iniziative si intendono attivare per accertare ipotizzabili responsabilità per eventuali omissioni nella tutela del territorio?
Abbiamo diritto, come gli altri cittadini europei, a vivere in un ambiente salubre o no? Questi fenomeni, sempre più numerosi ed importanti, dimostrano come e quanto
l'amministrazione non sia in grado di controllare e monitorare il territorio comunale.
I cittadini incivili, che hanno sicuramente le loro responsabilità, sono agevolati da un inefficiente sistema di controllo e di sanzioni.
Per l’abbandono indiscriminato dei rifiuti occorre un maggiore e capillare controllo da parte degli organi preposti, una maggiore informazione e sensibilizzazione dei cittadini a partire dai bambini.
Questi sversamenti sono la causa, tra l’altro, anche della presenza di ratti e di cattivi odori, situazione che peggiora con il caldo di questi giorni.
Non si può più perdere tempo. Le misure di contrasto devono essere rigide ed
efficaci. Le coltivazioni sono a rischio, la salute dei cittadini è minacciata quotidianamente, salvare il territorio è una priorità e non possiamo più aspettare. E’ intollerabile questo stato di cose. I controlli non devono essere sporadici, ma divenire una costante sul territorio e punire severamente chi si macchia del reato di abbandono di rifiuti.
Per queste problematiche, nelle settimane scorse, sono state protocollate interrogazione consiliari ed altre ne sono state preparate per essere protocollate a fine mese.



