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Convinto che il mondo può essere trasformato. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

Comunicato stampa "E' ora di fare chiarezza"

È oramai da tempo che si assiste ad un uragano mediatico provocato da alcuni iscritti al PD locale e a cui volutamente si è scelto di non rispondere nonostante continue illazioni, provocazioni ,commenti ironici e  oppi sensi che , un giorno si e l’altro anche, si leggono qua e là tra giornali, network, e profili facebook . Una macchina del fango ben architettata da chi ha poco da fare e tanto da perdere…… e che , a conti fatti,  ha descritto una immagine virtuale del PD , mai identificata e riconosciuta dall’evidenza dei fatti. E’ora di fare chiarezza !E’ nel ruolo del coordinatore salvaguardare e difendere il simbolo del partito che rappresenta e che ancora vede tutti uniti sotto lo stesso segno nonostante tutto! E’ un atto dovuto per  chi ha ancora dignità da difendere e ideali da salvaguardare! E’ un atto dovuto a tutti gli iscritti!
Non si può dichiarare sfiducia alla coordinatrice,come vuole far credere un gruppo di dirigenti, quando non è supportata da maggioranza assoluta! Non si può dichiarare sfiducia alla coordinatrice, come vuole un gruppo di dirigenti, perché questa non è sottomessa ad alcun gruppo o meglio ad un singolo! Non si può motivare la sfiducia per mancanza di confronto quando al confronto sono mancati gli stessi dirigenti ! Non avrebbe potuto una segretaria sfiduciata, svolgere un tesseramento regolarmente validato dagli organismi provinciali, tenuto con successo (250 tesserati a fronte di 93 per l’anno trascorso) e dove tutti , compreso il consigliere De Lucia, hanno rinnovato la loro tessera! Non si può disconoscere l’avvicendamento del Capogruppo consiliare quando si è ampiamente discusso sia in seno al Gruppo stesso che in una assemblea degli iscritti, regolarmente convocata secondo statuto, ed inopportunamente e capziosamente disertata da un gruppo minoritario di iscritti, in cui azioni chiare,condivise e legittime hanno decretato il fatto. Come si può impugnare un’azione di avvicendamento del Capogruppo consiliare diffidando persino il Segretario Comunale dall’ effettuare una conferenza dei Capigruppo.? Come si può osare a tal punto, rubare idee ai giovani democratici e farle proprie, arrogarsi la paternita’ di studi di interrogazioni mai fatte! Protocollare interrogazioni mai condivise dal gruppo dirigente! Ma di quale PD stiamo parlando? Tutte le iniziative svolte, sono state fermamente volute e condivise dal gruppo dirigente e dalla coordinatrice in primis che non è mai mancata ai suoi impegni e mai ha demandato ad altri le sue responsabilità, le numerose iniziative di denuncia pubblica non sarebbero state tali se non fossero state condivise da tutti gli organismi interni al partito, ed il cui merito è da ascriversi all’intero gruppo consiliare. Troppo uso della stampa, troppa divulgazione di foto personali. Troppo protagonismo. Troppa autoreferenzialità , troppo attaccamento al ruolo… gli eccessi generano difetti. Non si può parlare di democrazia quando si infrangono le comuni regole del rispetto dei ruoli e le funzioni di ognuno.