
Comunicato Pd di Santa Maria a Vico sul manifesto di alcuni anonimi iscritti
“Il Partito Democratico prende le distanze dai contenuti apparsi in un manifesto a firma di “un gruppo di iscritti PD"” Afferma la coordinatrice locale PD Antonia Scognamiglio.
“Intanto consiglierei al “gruppo” di riappropriarsi della personale identità, assumendosi le responsabilità di ciò che si scrive, firmando nominalmente tutto ciò che deliberatamente viene dichiarato senza cognizione di causa e senza pudore alcuno! Successivamente suggerirei loro, se di iscritti Pd si parla, di seguire con più attenzione le scelte condivise che il PD locale porta in consiglio e tra la gente! Tutti gli iscritti sanno che, settimanalmente il venerdì, anche più di una volta a settimana, oramai dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, la sede è aperta a tutti per un confronto diretto con i consiglieri e portare loro contributi personali e supporto specifico di competenza, è un momento di ascolto con gli iscritti volenterosi e partecipativi, è un’occasione di confronto.
La coordinatrice, i consiglieri ed alcuni iscritti non hanno mancato un appuntamento all’impegno preso ! Ancora, vengono svolte riunioni di coordinamento con regolarità, dove vengono condivise le decisioni politiche importanti! La coordinatrice in carica ed il coordinamento, ricordo a me stessa prima di tutto, scelto in assemblea, non potrebbe mai violare il pensiero comune e maggioritario degli iscritti, dove si ascolta anche l’idea del singolo e la si fa propria …. ma se viene proposta!
In quanto alla vicenda dell’ultimo Consiglio Comunale,la questione legata alla sua sospensione ha sorpreso poco, era quasi prevedibile, nonostante si sperava in qualche mero accenno di risposta ad almeno una o due mozioni o interrogazioni successive ai punti già espletati, rispettando, magari, la cronologia di presentazione. Saggia la scelta del gruppo di opposizione e condivisibili i motivi. Di sicuro ci sarebbe stata una sospensione dei lavori, e a quale punto sarebbe stato giusto sospendere? Dell’ipotesi sospensione si era discusso anche in una riunione di coordinamento del PD, avvenuta qualche giorno prima del Consiglio Comunale nella nostra sede istituzionale. Rivolgendomi al ”gruppo” PD firmatario, il coordinamento ha considerato importanti tutte le interrogazioni e mozioni presentate e non solo alcune “prese a caso…”
Non posso immaginare che gli autori di tale manifesto possano essere persone iscritte al PD, e, semmai lo fossero, farebbero bene a lamentarsi nelle sedi opportune dove mai è stato negato il libero confronto!”
La coordinatrice del Partito Democratico
Antonia Scognamiglio



