
Animali: abbandono e vivisezione
Cari amici e care amiche,
siamo ad agosto, tempo di vacanze (per chi può). Purtroppo è anche tempo di abbandoni. Abbandoni di animali. L’anno scorso circa 130.000 tra cani e gatti sono stati abbandonati. Soprattutto in estate. Dopo l’iniziale entusiasmo, gli animali domestici, infatti, diventano presto, nella maggioranza dei casi, un oggetto. Oggetto di cui disfarsi alla prima difficoltà. Una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità devono accompagnarci fin dal momento dell’acquisto. Tenere un animale in casa implica anche dei doveri e delle responsabilità. Non può essere uno sfizio. Non siate così vigliacchi ed egoisti.
Un’ultima riflessione, questa volta rivolta soprattutto al sesso femminile. E mi rivolgo soprattutto alle donne che si proclamano di sinistra, a parole più sensibili a certi temi. Immagino che, ogni mattina, ognuna di voi dedichi qualche minuto a “farsi bella” o “più bella ancora” (se possibile). E’ giusto che almeno sappiate, poi ognuno fa i conti con la propria coscienza, che per “preparare” i vostri trucchi vengono sistematicamente uccise migliaia di animali. Animali vivisezionati, sfigurati, intossicati, bruciati, uccisi per creme, rossetti, ecc. Grazie ad una campagna internazionale, è stata ottenuta una direttiva europea contro la vivisezione. Direttiva che prevedeva il divieto di vendita di cosmetici sperimentati su animali a partire dal 1998. Termine poi spostato al 2000, al 2002 ed infine al 2013. Fino a quella data potete fare qualcosa. Acquistare trucchi prodotti senza sperimentazioni su animali, scegliendo le aziende che hanno aderito allo standard internazionale non testato su animali.
A voi la scelta.
Per saperne un po’ di più…..



